Inferno Tua. Corse saltate, bus con spie accese, che vanno in avaria e che prendono fuoco



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Avezzano. Giorni neri per la Tua, la società ex Arpa, che gestisce il trasporto pubblico in Abruzzo. Qualche giorno fa l’ennesimo disservizio sulla tratta Avezzano-L’Aquila, dove numerosi passeggeri sono rimasti all’Amiternum, nel capoluogo di provincia, in quanto il bus era stracolmo e non c’era il bis. Ieri a Corfinio un bus ha preso fuoco. Fortunatamente nessun passeggero è rimasto ferito.

Caos al deposito di Avezzano, dopo pranzo. Alcuni autisti hanno espresso la volontà di non far partire i bus per via di alcune spie accese. Parola d’ordine per chi ogni giorno percorre le strade d’Abruzzo, portando con sé decine e decine di viaggiatori, è la sicurezza e per questo gli autisti hanno allertato chi di competenza e hanno deciso di non utilizzare i mezzi.

Per via dell’avaria del bus, oggi, 22 giugno, la corsa delle 14.55 che fa il giro di Cese, Corcumello e Scurcola, è saltata per mancanza di bus in azienda. In più, la corsa che dalle 17 parte da Castel di Sangro per arrivare ad Avezzano non verrà effettuata, in quanto non è partito il bus da Avezzano, che portasse i passeggeri a Castel Di Sangro.

Un inferno, in cui spesso rimangono intrappolati non solo gli autisti ma anche gli utenti, quelli che pagano gli abbonamenti regolarmente e che chiedono il rispetto del servizio, con mezzi nuovi ed efficienti.

La foto si riferisce a un’avaria in autostrada di qualche mese fa.




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