Inchiesta appalti e tangenti, il tribunale del Riesame annulla il sequestro dei beni



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Avezzano. Il Tribunale del Riesame dell’Aquila ha annullato il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Avezzano, Francesca Proietti, ordinando il dissequestro dei beni per tre degli indagati nel’inchiesta che interessa diversi amministratori marsicani, relativa agli appalti dell’illuminazione pubblica.

Tre degli indagati si sono rivolti al Tribunale del Riesame e il loro ricorso è stato accolto.

Si tratta di Maurizio Bianchini (ex assessore del Comune di Avezzano), difeso dall’avvocato Roberto VerdecchiaFederico D’Aulerio (ex sindaco di Ortucchio e responsabile dell’ufficio tecnico di Celano) e Angelo Salucci, ex sindaco di Collelongo.

A Bianchini erano stati sequestrati 5.600 euro, a D’Aulerio circa 50mila e a Salucci circa 15mila. Il gip aveva predisposto nei confronti dei 36 indagati finiti nell’indagine il sequestro per circa 600mila euro totali, un provvedimento diretto a conti correnti, immobili e titoli. Il Riesame, presieduto dal giudice Giuseppe Romano Gargarella ha ora disposto il dissequestro in quanto i reati sono stati commessi tra il 2011 e il 2012, precisamente fino al 22 febbraio 2012, prima quindi dell’entrata in vigore della legge su cui sono stati fondati i sequestri.




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