Il vocabolario della bellezza: solarità. Rubrica a cura di Padre Emiliano Antenucci



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Avezzano – La solarità. È la capacità di una persona che porta raggi di sole, che danno luce fiducia e speranza. Al contrario della persona lunatica, che cambia spesso di umore, nel sorriso nei gesti di gentilezza e nei modi di fare cordiale. Ci può essere un grande rischio quello di non essere né social né sociali ma soli ed isolati. Dopo il coronavirus, secondo l’OMS nel 2030, verrà” la pandemia della depressione” che sarà la prima malattia al mondo. Preveniamo l’isolamento nutrendoci ogni giorno di Bellezza (teatro, cinema, preghiera, volontariato, concerti, amici e libri, come incontri che aprono il cuore e la mente).

La solarità è una caratteristica delle persone che hanno uno sguardo bello sulla vita, negli ultimi tempi ci nutriamo troppo di psicologia negativa, drammi catastrofi ecc. La solarità è la scoperta di un sole dentro di noi, che si chiama Dio, che non deve spegnersi mai, ma che dà calore e colore alla nostra vita delle volte grigia e nera. Dal mio ultimo lavoro “Il segreto è la gioia”, estrapolo un passaggio che sintetizza ancor più quanto ci sia bisogno in questo tempo di sorrisi. 12. NON PERDERE MAI IL SORRISO. Pagina 87.

Proverbio Giapponese: se sorridi, puoi cambiare te stesso, gli altri e il futuro. Non perdere mai il sorriso anche quando tutto è contro di te. Non perdere mai il sorriso, anche nella sofferenza e nella malattia. Non perdere mai il sorriso, anche quando ricevi calunnie e cattiveria gratuita. Non perdere mai il sorriso, anche quando intorno a te regna la tristezza. Non perdere mai il sorriso, anche quando sei da solo e nessuno ti vede.

Non perdere mai il sorriso, perché perdi la speranza e la gioia. Non perdere mai il sorriso, perché è il dono più grande che Dio ti ha fatto. Non perdere mai il sorriso, perché è il testamento più bello che puoi lasciare. Non perdere mai il sorriso, perché è l’arco della bocca che richiama il cielo. Preveniamo la lunaticità, la rabbia, la depressione, ognuno di noi è nato dalla bellezza. Non dobbiamo nutrirci di spazzatura, l’uomo vive di ciò che si nutre.




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