Il gruppo di e-bikers “Orsi marsicani” a Roma per devolvere una somma in favore dell’Associazione Nazionale Lega del Filo d’Oro

Un gruppo di e-bikers marsicani a Roma per devolvere una somma in favore dell’Associazione Nazionale Lega del Filo d’Oro.
“Siamo partiti ieri mattina all’alba da Avezzano verso Roma. Un gruppo di amici denominato simpaticamente, ma anche con finalità ben motivate, “Orsi Marsicani” e siamo arrivati a Roma Termini in treno. Dalla stazione della città capitolina, abbiamo raggiunto la città del Vaticano, visitato all’interno i giardini vaticani che per la prima volta hanno ospitato un gruppo di e-bikers come il nostro” racconta un partecipante Antonio Iulianella .
“Ringraziamo per questo l’amico Antonio Scamolla, gendarme presso il Csv. Dalla fedele riproduzione della cappella di Lourdes voluta da papa Woitila, abbiamo continuato il nostro tour salendo sul Gianicolo e attraversata Trastevere, lungo il Tevere abbiamo raggiunto poi il Colosseo, l’Altare della Patria, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi e Quirinale”.

“Dopo questo green tour senza inquinare e fare rumore, noi 23 partecipanti al tour, provenienti da tutta la Marsica, continua, abbiamo approdato, per rifocillarci, alla mitica trattoria di Gino al parlamento. Si al Parlamento, dove abbiamo avuto ristoro con piatti tipici romani da Carla, figlia dello storico Gino. Il rientro in serata nel cuore dell’Abruzzo e del Parco, casa degli Orsi Marsicani. La giornata, organizzata per scopi di beneficenza, ha visto devolvere da noi Orsi una somma in favore dell’associazione Nazionale Lega del Filo d’Oro.
Il messaggio trasmesso: la bici potrebbe essere lo strumento innovativo per contrastare il caro energia, ridurre i consumi e l’inquinamento in favore dell’economia nazionale e anche della salute di chi la pratica. Hanno partecipato con noi operai, impiegati, dirigenti, professionisti, artigiani, commercianti di tutta la marsica e principalmente di Pescina città Siloniana.
Ringrazio Pompeo Di Nicola per l’impeccabile organizzazione e tutti gli amici per la partecipazione” conclude .

Leggi anche