Il “Galilei” vola a Palermo. Gli studenti vincono il Premio Nazionale promosso dal MIUR e dalla Fondazione Falcone



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

AvezzanoCon un video, dal titolo “Fateci la cortesia”, che “racconta” la mano delle mafie sull’economia, sulle note della canzone dei Pink Floyd “Money”, gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Galileo Galilei” hanno vinto il Premio Nazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione (MIUR) e dalla Fondazione Falcone in occasione della tragica ricorrenza dei delitti di mafia.

Gli studenti vincitori sono: Alessandra Camasso, Vittoria Castellani, Fabio Cerasoli, Ilaria Cucinelli, Emanuele D’Alfonso, Franco Di Gianfilippo, Sofia Di Renzo, Valerie Fontana, Camilla Ilii, Jehona Ismaili, Giovanni Liberati, Gioia Muliere,  Miriam Palma Parvati, Erika Ranalli, Arianna Turri. Il Premio sarà consegnato il 23 maggio all’interno del carcere Ucciardone di Palermo al dirigente scolastico, Corrado Dell’Olio accompagnato dai docenti che hanno lavorato al progetto, Prof.ssa Antonella Tuzi e Prof. Franco Alviani e dalle studentesse Arianna Turri, Alessandra Camasso, Sofia Di Renzo, Valerie Fontana.

Il progetto degli studenti, al quale hanno lavorato anche le professoresse Patrizia Piccinini e Iuvanita Santilli e il Prof. Alfredo Quaglieri, attraverso la produzione di un video, intende sottolineare la trasformazione della mafia: da impresa artigiana di famiglia a multinazionale del crimine, che si organizza e agisce all’interno di un sistema a scatole cinesi.

Le attività illecite si nascondono dietro le attività lecite e così partono alla conquista di nuovi mercati, lì dove i controlli sono meno stringenti niente più barriere, niente più confini anche il loro è un mondo villaggio.  Gli studenti, quindi, auspicano che la collaborazione tra Stati diventi una regola e non un atto di cortesia.