Il direttore generale Asl replica ai consiglieri regionali del M5S sul concorso per la selezione di 20 coordinatori infermieristici



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Il manager Tordera sulla selezione dei coordinatori infermieristici: “abbiamo riattivato la procedura del 2012, senza riaprire i termini, per dare risposte in tempi brevi all’insufficienza di personale”

Si tratta di una procedura riavviata già negli anni scorsi per la quale l’azienda ha profuso un impegno costante al fine di portarla avanti per colmare le lacune di personale, far funzionare meglio i reparti e organizzare in modo più efficace il lavoro all’interno degli ospedali”

Lo dichiara il Manager della Asl, Rinaldo Tordera, in merito alle affermazioni dei consiglieri regionali M5S sul concorso per la selezione di 20 coordinatori infermieristici.

Tale procedura”, aggiunge Tordera, “era rimasta al palo nel 2012, durante la precedente gestione, e per questo abbiamo dovuto riavviarla, intervenendo di volta in volta per superare e risolvere ripetuti contrattempi”

Tali contrattempi non sono imputabili alla nostra volontà perché sono stati determinati dalla necessità di sostituire, di volta in volta, i componenti dimissionari della commissione esaminatrice. Per nominare i sostituti è stato necessario adottare le procedure amministrative e attuarle nel rispetto dei tempi tecnici

Ogni volta che ce n’è stata la necessità siamo intervenuti tempestivamente per mandare avanti l’iter fino a quando, nell’anno corrente, siamo riusciti a riattivare definitivamente la procedura e a rimetterla utilmente in moto”

Abbiamo scelto di riprendere la procedura del 2012 e di non riaprire i termini” conclude Tordera, “perché ciò avrebbe comportato un forte allungamento dei tempi di espletamento dell’iter che sarebbe stato in contrasto con la necessità di colmare al più presto i vuoti d’organico degli ospedali di Sulmona, Castel di Sangro e Avezzano”




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