Il Comune di Capistrello conferisce alla memoria di Antonio Rosini l’attestato di Cittadino Benemerito



CapistrelloAntonio Rosini è scomparso nel dicembre del 2017. Aveva 87 anni e, nel corso della sua vita, si è dedicato con serietà all’impegno politico, alla lotta sindacale e alla celebrazione della memoria. Suo padre venne ucciso dai nazisti nel 1944, nel corso di quel tragico evento che tutti noi conosciamo come “l’eccidio di Capistrello“. E di quella tragedia, che lo aveva colpito nel profondo, Antonio Rosini ha scritto e raccontato spesso.

Per questo suo costante impegno nel celebrare la memoria dei fatti avvenuti a Capistrello, l’amministrazione comunale del paese marsicano, ha deciso di conferire alla memoria di Antonio Rosini l’attestato di Cittadino Benemerito. La cerimonia di consegna avverrà nel corso delle manifestazioni organizzate per la Festa della Liberazione, il 25 aprile. La benemerenza riconosciuta postuma a Rosini è il modo attraverso il quale il paese di Capistrello ricorda un personaggio che si è distinto per il suo apporto alla crescita civile e culturale.

Antonio Rosini, vale la pena ricordarlo, era stato per molto tempo presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) Marsica. Nel corso della sua vita si è impegnato politicamente: dirigente sindacale, presidente regionale dell’alleanza dei contadini, capogruppo del Partito Comunista Italiano, membro del consiglio Comunale di Avezzano dal 1963 al 1990, e dal 1975 al 1985 consigliere regionale.



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