Il club “Vespasiani Indipendenti” città di Avezzano in tour

Avezzano –  Il club “Vespasiani Indipendenti” città di Avezzano è partito alla volta del lago di Bolsena e delle Marmore.
Nel tragitto saranno toccati i centri di Orte, Orvieto, Montefiascone, Civita di Bagnoregio fino alla destinazione finale presso appunto il lago di Bolsena.

Sono partiti da Avezzano il 31 maggio e nonostante le avverse condizioni metereologiche con grande entusiasmo e voglia di arrivare, tanto il sole lo portavano dentro. Nella due scorse edizioni sono stati a Padre Pio e alla Costiera Amalfitana mostrando fieri le loro vespe anni 60 – 80. Gli stessi soci possiedono modelli precedenti gli anni 60.

Il presidente del club è Leonio Vito mentre presidente onorario è il dott. Iarussi Sergio, vicepresidente è Savatorio Giacomo e segretario Salvi Danilo.

Gli oltre settanta anni di storia della Vespa hanno creato un mito. Nell’aprile del ’46 questo nuovo, funzionale e innovativo mezzo di trasporto venne presentato al pubblico presso il Golf Club di Roma.

I Vespasiani Indipendenti felici di stare sulla sella di una delle moto più famose del mondo nonché utilizzata come simbolo del design italiano la portano ovunque facendola conoscere alle nuove generazioni con raduni e tour.

Molti dei soci sono amici di lunga data quando da adolescenti giravano spensierati per la città sfrecciando tra le auto. Si sono ritrovati da adulti con la stessa passione di allora e tutt’oggi organizzano manifestazioni per rendere omaggio a questo mezzo di trasporto amato da giovani e adulti.

La vespa che negli anni ‘80 la faceva da padrona era la “50 special”. Piaggio costruì davvero un sogno di libertà intorno al “Vespino”.

Gli stessi Vespasiani indipendenti hanno diversi modelli ricercatissimi e ce ne sono tanti che, tra nostalgici e collezionisti sono disposti a spendere anche cifre fuori dal comune.

Il segno lasciato negli anni’80 dalla Vespa 50 special fu profondissimo. Dato l’enorme successo non si può dire altro se non che la Vespa diventò in pochissimi anni una leggenda che ancora oggi trova tra i nostalgici e i collezionisti di moto d’epoca come i Vespasiani Indipendenti, degli amanti infatuati del mito casa Piaggio.