Il candidato Casciere contro Di Pangrazio: “L’incontro era stato organizzato con il consenso di tutti. Non ha in conto i cittadini”



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Avezzano. Il candidato Leonardo Casciere non ha accettato di buon grado la scelta dell’attuale sindaco Gianni Di Pangrazio di non partecipare al confronto in piazza ma solo a quello promosso da Libera al Castello Orsini.

“Gianni Di Pangrazio si tira indietro. Non è più disponibile al confronto in piazza Risorgimento tra i candidati”, esordisce una nota arrivata dal comitato elettorale, “Di Pangrazio non parteciperà al confronto tra i candidati alla carica di sindaco di Avezzano il 14 maggio. Questo è l’elemento più importante emerso nella giornata odierna (ieri ndr), in cui si sono susseguiti vari accadimenti di cui diamo di seguito riferimento.
Prima di tutto ci preme chiarire e ricordare come lo staff di Leonardo Casciere si fosse fatto carico dell’organizzazione del confronto dopo che tutti i candidati alla carica di sindaco di Avezzano avevano fornito il loro consenso e dichiarato la partecipazione (Gianni Di Pangrazio compreso). L’organizzazione da parte dello staff di Casciere riguardava e riguarda soltanto l’aspetto logistico, nulla ha a che fare con regole ed argomenti trattati, che saranno decisi dal giornalista moderatore del confronto (persona al di sopra delle parti) in totale indipendenza.
Proprio per discutere tutti insieme sulle modalità di svolgimento e regole del confronto, è stato convocato nella mattinata del 5 maggio, un incontro tra i delegati di tutti i candidati e il giornalista de “Il centro” Roberto Raschiatore, designato come moderatore.
All’incontro si sono presentati i rappresentanti di tutti i candidati ad eccezione di quello di Gianni Di Pangrazio, nonostante i numerosi solleciti fatti al delegato del suo staff.
Costatata la non volontà del sindaco uscente di partecipare alla riunione personalmente o tramite delegato, i partecipanti hanno deciso di aggiornarsi alla mattina del 6 maggio, quando si terrà un nuovo incontro per delineare la situazione, una volta chiarita con certezza la posizione di Gianni Di Pangrazio.
Nella tarda mattinata, una missiva del sindaco uscente comunicava di fatto il suo rifiuto a partecipare al confronto, adducendo motivazioni legate alla sicurezza, a questioni di opportunità e alle regole che non possono essere decise da un solo candidato (nel presente caso Casciere).
Desideriamo, a questo punto, fare le dovute precisazioni sulle questioni portate a giustificazione da Di Pangrazio.
Regole e imparzialità del confronto: come detto in precedenza, lo staff di Leonardo Casciere si è occupato solo dell’organizzazione dell’aspetto logistico. Le regole di ingaggio saranno di competenza del giornalista moderatore e dovranno essere decise congiuntamente a tutti i rappresentanti dei candidati sindaco. Proprio a questo serviva l’incontro, tutti coloro che erano presenti posso confermare come nessuna regola fosse stata preconfezionata dallo staff di Casciere.
Aspetto della sicurezza: viene espressa preoccupazione sul fatto che sarebbe difficile garantire la sicurezza in piazza Risorgimento per un evento con afflusso ingente di persone, con il pericolo di episodi sconsiderati, per questo sarebbe meglio organizzare il tutto in un luogo diverso e al chiuso.
A questo punto ci sorgono alcune considerazioni: Che considerazione hanno il sindaco uscente e il suo staff dei cittadini di Avezzano, visto che non li ritengono in grado di partecipare con civiltà e sano interesse ad un evento politico?

https://www.terremarsicane.it/avezzano-di-pangrazio-accetta-linvito-allincontro-tra-candidati-organizzato-da-libera/




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