Il candidato Angelo Del Rosso al Serpieri : “Un istituto da cui partire per cambiare rotta”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. Anche l’associazione “L’Avezzano che vorrei” ha partecipato al Convegno “Io sono quello che mangio, un’agricoltura al servizio dell’uomo”, organizzato all’istituto Serpieri di Avezzano, a guida della dirigente scolastica Paola Angeloni.

Angelo Del Rosso, alle prossime amministrative tra le fila del candidato sindaco Gabriele De Angelis, ha illustrato alcuni progetti innovativi, relazionando su “Microalghe, risorsa del futuro” e “Valorizzazione della buccia della patata”.

“Il convegno ha rappresentato un momento di riflessione e di approfondimento su un settore fortemente diffuso e sviluppato nel nostro territorio che vanta ben 15.000 operatori, tra diretti ed indiretti e che rappresenta il motore economico della Marsica”, commenta Del Rosso, “l’incontro è nato dall’importanza di una sempre più stretta collaborazione tra tutti gli enti presenti del territorio ponendo le basi per il rilancio di un settore che negli ultimi anni ha risentito di una profonda crisi e che allo stesso tempo vanta produzioni di eccellenza. Sono rimasto molto colpito dall’attiva partecipazione degli studenti”, va avanti Del Rosso, “personalmente ho illustrato dei progetti che sto sviluppando in collaborazione con l’Università dellAquila sull’insediamento, nel nostro territorio, di colture innovative che sono in grado di apportare un grande valore aggiunto soprattutto dal punto di vista nutraceutico, farmaceutico nonché occupazionale e ambientale”.

Il convegno si è aperto con l’introduzione del presidente di Confagricoltura, Stefano Fabrizi, che ha illustrato una panoramica generale sull’agricoltura nel Fucino, evidenziando gli aspetti positivi e le problematiche presenti oggi, come l’irrigazione. A seguire è intervenuto il vice rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola, che ha concentrato il suo intervento sull’importanza della formazione, intesa come un percorso di studi che ha inizio all’interno degli istituti agrari fino ad una più profonda formazione di carattere universitaria, come elemento fondamentale per un’agricoltura sempre più di qualità. È intervenuto anche Di Giammatteo, ricercatore del Crab, che ha illustrato il lavoro svolto in questi anni sottolineando l’importanza della ricerca, l’individuazione di alimenti di qualità con proprietà nutraceutiche sempre più importanti. L’ultimo intervento è stato da parte del professore Corrado Sterpetti che ha illustrato l’importanza del Serpieri come risorsa del futuro in quanto è proprio qui che si andranno a formare le figure professionali che andranno ad occupare il nostro territorio.

“Un incontro come quello organizzato al Serpieri”, conclude il candidato, “dimostra che Avezzano può cambiare rotta, proprio partendo dai giovani. A 15 giorni dal voto c’è chi promette l’apertura di nuove imprese, fantomatici distretti aerospaziali, nuove opere pubbliche, l’ennesima apertura dell’Interporto. Dopo che un manager di livello internazionale come Sergio Galbiati, che in pubblico ha dichiarato che l’attuale amministrazione ha peccato nel dialogo con le forze produttive, forse il sindaco uscente dovrebbe fare un po’ di sana autocritica. Anche perché le condizioni in cui versa il nucleo industriale di Avezzano, ormai deserto e con strutture inagibili, è sotto gli occhi di tutti. Le colorate promesse a 15 giorni dal voto sono offensive nei confronti dell’intelligenza dei cittadini”.




Lascia un commento