Celano – In una giornata molto particolare, i ragazzi e gli operatori del Centro Anffas di Celano si sono recati presso la Chiesa di Sant’Angelo per rendere omaggio alle spoglie del Beato Tommaso, tornato in peregrinatio nel suo paese natale.
L’incontro non è stato vissuto come una semplice formalità, ma come un’occasione per onorare il Santo Sacramento e riflettere sulla figura del primo agiografo di San Francesco, colui che ha fatto conoscere il Poverello di Assisi in tutto il mondo.
Secondo la nota della Fondazione, questo evento deve rappresentare molto più di una processione o una passeggiata per le strade del paese, poiché l’esempio del Beato deve entrare nei nostri cuori per aiutarci a vivere quei sentimenti di fraternità e umiltà ereditati dalla tradizione francescana.
Durante il momento di adorazione, i presenti hanno rivolto il proprio pensiero al Signore e al Beato Tommaso, invocando per loro intercessione la pace nel mondo e la salute per ognuno.
La cerimonia è stata arricchita da spirito di partecipazione: i ragazzi hanno recitato il Cantico delle Creature, accompagnando le parole con i disegni realizzati durante le attività del centro.
Un momento commovente si è vissuto quando il giovane Vittorio ha suonato “L’Inno alla Gioia”, inteso come una vera preghiera per l’unità dei popoli.
L’esperienza si è conclusa con il canto corale “Laudato sii…”, un ringraziamento finale per la bellezza del creato che ha suggellato un momento di fede, condivisione e fraternità destinato a restare impresso nel cuore di tutti i partecipanti.
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