I docenti del Liceo Pollione al centro dell’Europa con il primo corso di formazione CLIL



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. 37 docenti da tutto l’Abruzzo hanno partecipato al primo corso di formazione CLIL della nostra regione, tenuto dal professore Peeter Mehisto, docente della University of London, coautore del testo di riferimento per il mondo CLIL “Uncovering CLIL “, pubblicato da Macmillan, e da Tuula Aisikainen, della Summer University di Rovaniemi, Lapponia, Finlandia, entrambi rappresentanti di CLILedu Europa.

Lo staff Vitruvio International costituito dai professori Tiziana Scenna, la prima nel 2002 a proporre un modulo CLIl nel nostro istituto, Carmine Di Giustino, Lucia Tabacco, Fabiola Testa e Adelfo Sterpetti, ha voluto fermamente che questo corso si tenesse, sfidando tutto e tutti. Il successo nelle iscrizioni, i docenti purtroppo respinti per mancanza di posti disponibili (37 è stata un’eccezione), i riscontri favorevoli del questionario finale, hanno superato di gran lunga le aspettative degli organizzatori, con profonda soddisfazione del Dirigente Scolastico prof. Francesco Gizzi.

Nel mondo della formazione non si improvvisa nulla ed il corso è il risultato di anni di impegno in questa direzione da parte degli organizzatori.

Dopo tante esperienze di CLIL in compresenza “volontaria”, il Liceo Scientifico “Vitruvio” ha impresso una forte spinta in avanti con i corsi di lingua inglese per docenti di discipline non linguistiche, con certificazione Cambridge o Pearson, di livello B1 e B2 (attualmente ci sono 4 corsi per A2, B1, B2, C1), ed il corso di formazione CLIL di 50 ore tenuto dai professori esperti Tiziana Scenna e Carmine Di Giustino, coadiuvati dalla professoressa Lucia Tabacco. In quel corso docenti di scienze, matematica e fisica, latino, storia e filosofia, educazione fisica, seguendo il principio del “learning by doing”, hanno imparato il significato concreto di parole come scaffolding, critical thinking, visible language, visible content, academic language, cooperative learning, creando moduli CLIL e mettendoli in pratica con i colleghi del corso.

I docenti esperti si sono formati con i materiali della Ca’ Foscari, al tempo del Gruppo Lingue Provinciale, di cui il prof. Di Giustino è stato uno dei fondatori. Allora si fecero moduli CLIL in tutta la provincia e in tutti gli ordini di scuola (Quaderno 2 CRT L’Aquila). Poi sfruttando i progetti Comenius ed Erasmus più recentemente, la formazione si è rafforzata con corsi in Finlandia e in Islanda sulle tematiche CLIL e Cooperative Learning. Il progetto Erasmus Ka1 ha permesso ai docenti che avevano frequentato il corso di lingua ed il corso CLIL di entrare in contatto diretto con il mondo europeo della formazione (Barcellona, Rovaniemi, Reikiavik, Dublino).

Proprio dal progetto ErasmusKa1 denominato Making Waves, derivò nel gennaio 2016 la grande conferenza internazionale sul CLIL, tenuta al Castello Orsini di Avezzano con circa 150 partecipanti e la relazione della ispettrice MIUR Gisella Langé, e la presenza dei rappresentanti di 6 paesi stranieri, partner del progetto ErasmusKa2 “Beyond and Louder Than Words” (Olanda, Spagna, Belgio, Austria, Grecia, Macedonia)

Il corso di febbraio 2017 è il giusto coronamento dei nostri sforzi, sempre volti al miglioramento dell’offerta formativa che il Liceo Vitruvio vuole dare ai suoi studenti, e tale riconoscimento ci è valso da parte di CLILedu l’inserimento del nostro istituto nel loro circuito di formazione, per febbraio 2018.

 




Lascia un commento