I cittadini di Ovindoli chiedono sicurezza sulle loro strade: “servono autovelox e strisce pedonali rialzate”

Ovindoli – I cittadini di Ovindoli, e quindi anche quelli delle frazioni di San Potito e di Santa Iona, attraverso una lettera, inviano una richiesta formale alle autorità, tra le quali il Prefetto della Provincia dell’Aquila, il Sindaco del Comune di Ovindoli, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Avezzano, l’ANAS Abruzzo compartimento di L’Aquila, per segnalare una situazione di grave pericolo relativa alla SS 696, dalla località via Bivio di S. Iona fino al centro abitato prima della frazione di S. Potito di Ovindoli, e alla S.P. n. 24 per Alba Fucens (Via Baracche) relativamente al tratto stradale che attraversa tutto il centro abitato della frazione di S. Iona di Ovindoli. La richiesta è quella di installare dossi artificiali e/o attraversamenti pedonali rialzati e/o autovelox fisso. Questo il testo della lettera dei cittadini:

Gentili autorità, con la presente ci rivolgiamo a Voi per richiamare la Vostra cortese attenzione sulla situazione di costante pericolo in cui versiamo noi abitanti dei centri abitati in oggetto meglio specificati. Le suddette strade sono fonte di elevato rischio per tutti coloro che si accingono ad attraversarla a causa dell’altissima velocità e del comportamento scorretto dei numerosi automobilisti e motociclisti che vi transitano soprattutto nei week-end trasformandola in una vera e propria pista. Sulle stesse sono presenti alcuni incroci con strade comunali/provinciali/poderali e in alcune di esse c’è una non ottimale visibilità per i veicoli che vi transitano in entrata ed uscita”.

“Per questo l’alta velocità, i sorpassi spericolati e le traiettorie delle moto creano disagio, paura e pericolo per noi residenti rendendo le suddette strade pericolosissime. Noi abitanti ci sentiamo infatti continuamente vittime di una situazione deleteria per persone, cose e animali. Le zone in questione fanno infatti parte di tre centri abitati del Comune di Ovindoli e di una frazione ed è quindi necessario introdurre degli elementi che siano in grado di contrastare l’inciviltà e il malcostume di molti motociclisti e automobilisti”.

“Pertanto, allo scopo di evitare l’investimento di pedoni e ciclisti, e considerata anche la presenza costante di bambini che giocano nelle prossimità delle abitazioni e nelle adiacenze delle strade stesse “invochiamo” a gran voce dei provvedimenti atti a mettere in sicurezza le frazioni abitate succitate. Nella fattispecie chiediamo l’installazione di strisce di attraversamento pedonale rialzate (un attraversamento all’entrata e uno all’uscita delle varie frazioni) e di autovelox fisso in grado di multare chi percorre a velocità elevata”.

“Non siamo cittadini di “Serie B” e per questo pretendiamo vengano ascoltate anche le nostre esigenze su un problema che persiste da tempo e di cui l’Amministrazione ( …anche quelle precedenti… ) è da sempre informata ma intanto purtroppo lo “scempio quotidiano” continua ad essere impunemente perpetrato. In caso di mancato intervento noi riterremo responsabile chi di dovere“.