Pescina – La forte siccità che sta caratterizzando la stagione e il conseguente abbassamento dei livelli d’acqua nel corso fluviale del Giovenco riaccendono il dibattito politico a Pescina.
Attraverso una richiesta formale indirizzata al sindaco Luigi Soricone e al presidente dell’assise civica Antonio Pera, i consiglieri comunali del gruppo di minoranza “Radici e Futuro”, Alfonsino Scamolla e Nicholas Vernarelli, hanno protocollato un’istanza per ottenere la convocazione d’urgenza del Consiglio Comunale.
Nel documento, datato 11 Settembre 2026, i due rappresentanti dell’opposizione pongono l’accento sul rischio di mancanza di minimo vitale nel fiume e sui continui pericoli legati al danneggiamento dell’ecosistema locale, fattori presi in esame unitamente alla stringente necessità degli agricoltori di irrigare i propri terreni per salvaguardare le coltivazioni della zona.
Il punto richiesto all’ordine del giorno mira ad avviare un confronto pubblico e istituzionale aperto per fare chiarezza sul quadro operativo e individuare interventi immediati.
Nella nota, Scamolla e Vernarelli sottolineano l’esigenza di “chiedere le dovute spiegazioni agli organi competenti e individuare un percorso per dare una soluzione all’annoso problema“.
La richiesta punta a sollecitare risposte chiare sia sul piano della tutela ambientale sia sul supporto al settore agricolo, in attesa che la presidenza del Consiglio si pronunci sulla calendarizzazione della seduta straordinaria.




