Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Rosa Pestilli (sud protagonista) “inasprire le pene e aumentare le azioni di contrasto”



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Avezzano – “Il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, non è solo quel giorno, ma ogni volta che una violenza di genere si compie” è quanto dichiara la coordinatrice regionale per l’Abruzzo di Sud Protagonista, Rosa Pestilli, “in questa importante giornata, più che mai, si deve alzare all’unisono un grido assordante che entri nei luoghi istituzionali dove si decide il destino del nostro Paese.

È da lì che devono partire azioni legislative concrete che riformino le norme in materia con pene più severe e favorire le azioni di contrasto.
I dati relativi al 2018 diramati dalla polizia registrano una leggera diminuzione dei reati connessi ai femminicidi e alla violenza di genere, ma sono sempre troppe le vite delle donne avvolte in un’incubo, dove spesso ci sono anche i loro bambini.

Appare piuttosto chiaro che le misure a disposizione fino ad ora, non sono sufficienti per dare una svolta ad un fenomeno così grande – continua la Pestilli – in questo contesto si inserisce perfettamente la petizione popolare lanciata dal movimento civico Sud Protagonista di Salvatore Ronghi rivolta al Presidente della Repubblica, ai Presidenti del Senato e della Camera e al Presidente del Consiglio dei Ministri, per andare oltre le leggi, fino ad oggi approvate nel settore, ed istituire il reato di femminicidio al fine di introdurre pene dure ed esemplari, dall’ergastolo, nei casi di morte della vittima, alla reclusione per almeno venti anni, negli altri casi di violenza, alla esclusione dei benefici penitenziari per i rei di violenza sulle donne e femminicidio, fino alla castrazione chimica.

Un’iniziativa forte ma che rappresenta la direzione giusta verso una netta inversione di rotta di cui la società ha estremo bisogno”.




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