Giornata in memoria delle vittime del Coronavirus, ANCI Abruzzo si mobilita per ricordare le 1924 vittime abruzzesi



Abruzzo – Il Presidente dell’Anci Antonio Decaro ha inviato una lettera a tutti i sindaci italiani perché domani, 18 marzo 2021, prima giornata nazionale in memoria delle vittime del coronavirus, partecipino con un minuto di silenzio da osservare alle 11, in concomitanza con l’arrivo a Bergamo del Presidente del Consiglio dei Ministri, Draghi, al cospetto della bandiera italiana a mezz’asta.

Il Presidente D’Alberto: “ANCI Abruzzo si mobilita per la piena adesione dei comuni abruzzesi nel ricordare i 1924 nostri concittadini vittime dall’inizio della pandemia. Un momento di raccoglimento e di preghiera per i loro familiari e per il dolore delle nostre comunità. Rendiamo omaggio ai tanti impegnati nella battaglia a partire dagli operatori sanitari e confermiamo il nostro totale impegno nelle attività di contrasto alla diffusione del Covid“. Di seguito il testo della lettera.

Caro collega,
domani 18 marzo sarà la prima giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus. Nelle prossime ore, il Parlamento italiano istituirà, con legge, la giornata nazionale per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia.

Così come avvenuto il 31 marzo dello scorso anno, sono convinto che anche i sindaci italiani promuoveranno occasioni e cerimonie commemorative per ricordare le tante vittime che piangono le nostre comunità e onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari.

Testimoniare il nostro essere uniti, il nostro stare insieme come sindaci, senza distinzione di appartenenze geografiche o politiche, è un segnale importante di fiducia e di speranza da trasmettere alle nostre comunità ancora fortemente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale.

Per questo vorrei chiedervi di condividere un gesto in comune. In concomitanza con l’arrivo a Bergamo del Presidente del Consiglio dei Ministri, prevista per le ore 11 di domani, ritroviamoci davanti ai nostri municipi, indossando la fascia tricolore, per osservare un minuto di silenzio al cospetto della bandiera italiana esposta a mezz’asta.