Gianni Napoleone punta il dito contro la pista ciclabile e la nuova fontana, “il Sindaco si fermi o faccia qualche passo indietro”



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Avezzano – “Il sindaco scrive sui giornali, che continuerà le pedonalizzazioni e continua a dire che apprezzeremo il suo operato, si, come abbiamo apprezzato la pista ciclabile!  Forse si fa un po di confusione tra apprezzamenti e imprecazioni, se e’ cosi allora e’ vero che abbiamo molto ma molto apprezzato”. A dirlo è Gianni Napoleone nel ruolo di presidente del comitato Centro Citta’

“Non ha senso abbellire la Citta’ , Continua Napoleone, fare investimenti per opere che anche se belle non fruibili senza dare la possibilità ai cittadini di utilizzarle, infatti questo sta accadendo con la pista ciclabile e quel piccolo tratto di pedonalizzazione di Via Corradini ,il traffico ha completamente collassato il centro e già si incomincia ad evitarlo dirottando i propri acquisti in zone più accessibili, perché dopo oltre mezzora di fila si arriva e non si trova il parcheggio, parcheggi ormai inesistenti , ne abbiamo persi più di trecento,colpa della tanto chiacchierata pista ciclabile, meglio non parlarne ora non basterebbe un giornale intero per elencarne le negatività.

Per questo la città deve essere accogliente e prima di tutto accessibile, ancora di più adesso che viviamo nel mondo di internet dove gli acquisti te li consegnano direttamente a casa, questo i centri commerciali lo sanno bene, loro hanno esperti che di continuo studiano questa problematica creando mega parcheggi con scale e tappeti mobili ,ascensori ,tutto per agevolarti ed accoglierti.

Ormai il danno per il nostro centro e’ stato fatto,la novità della fontana già e’ passata nelle ore di punta si vedono solo cinque o sei persone sedute sulle esigue panchine,molto meno di prima, neanche si sono visti i tanto annunciati pullman di turisti a visitarla,a tutto ciò e’ rimasto solo il traffico caotico insieme a tanto smog da un lato della piazza e il deserto dall’altro lato , davanti le scuole per intenderci,e poi c’e’ che chi imbocca per sbaglio via Cataldi, paga pegno, come nel gioco dell’oca, e’costretto a seguire un percorso obbligatorio per tutta Corso della Libertà e poi ancora Via Valeri e poi il nulla, a passo d’uomo senza la possibilità di parcheggiare uscire o tornare indietro.

Questo non siamo solo noi commercianti a lamentarlo ma se ne rendono  conto soprattutto i cittadini che di continuo ci interpellano per firmare e manifestare la loro contrarietà.speriamo che il sindaco si fermi e faccia qualche passetto, anche se piccolo,indietro,tra pochissimo arriveranno le stagioni autunnale ed invernale che da noi sappiamo essere molto lunghe fredde e piovose , colpo finale per le attività del centro città, anche se ricordiamo bene come qualche assessore non ci vede di buon occhio e non vede l’ora che andiamo via, ma come ho già detto altre volte siamo tanti con circa tremila dipendenti, qualcosa conteremo,”




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