Furto in via Cicivette. Un residente: “Non se ne può più, prima o poi ci toccherà farci giustizia da soli”



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Celano. Un ennesimo colpo dei ladri, in via Cicivette, a Celano. Guido Santilli, titolare di un noto bar della città, si sfoga sui social: “Questa storia deve finire, non se può più”.

I ladri ieri pomeriggio hanno tentato di introdursi nella sua abitazione in via Cicivette.

“Non riuscendoci”, racconta Santilli, “sono saliti al piano superiore arrampicandosi a dei discendenti e sono entrati a casa di mio fratello Pasquale. I ladri si sono lasciati dietro una sorta di devastazione”, va avanti, “hanno messo tutto sottosopra e hanno preso qualsiasi cosa di valore trovata”.

Questa volta il colpo è stato messo a segno nell’abitazione del fratello ma qualche tempo fa un altro furto lo ha subito lui, nella sua casa. Qualche mese prima un ennesimo colpo, al bar, in piazza Novembre.

Fortunatamente in casa l’altra sera non c’era nessuno ma dopo i fatti di Avezzano, dove un avvocato è stato rapinato in casa da una banda di quattro balordi, la preoccupazione è tanta. Soprattutto per chi ha bambini piccoli.

“Non se ne può più”, conclude Santilli, “non ci si può stupire se poi uno arriva a farsi giustizia da solo. Chi ha il potere di intervenire, con maggiori controlli, con maggiori uomini sulla strada. lo faccia”.




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