Fucino, controlli a tappeto contro il lavoro nero. Multata anche la moglie del sindaco di Ortucchio



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Ortucchio. Servizi specifici e mirati di controllo. Con le pattuglie dei carabinieri a supporto degli ispettori del lavoro che arrivano a Fucino, spesso anche di notte, per controllare i lavoratori delle aziende agricole.

E sono decine le sanzioni elevate finora, a partire dal mese giugno. Si tratta di multe che si aggirano intorno ai 3mila euro per lavoratore. Tra le aziende controllate c’è anche quella della moglie del sindaco di Ortucchio, multata per un lavoratore in nero, alla fine di agosto.

C’è qualcuno, però, in Comune, che davanti all’episodio, ha storto il muso. Tutta la campagna elettorale del sindaco Raffaele Favoriti, infatti, è girata intorno alla lotta all’immigrazione clandestina e all’arrivo incondizionato di migranti che poi nella zona non trovavano lavoro, quantomeno regolare.

Il tutto dimostrato anche da una lettera che porta la dicitura “riservatissimo” indirizzata al prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, in cui il primo cittadino lamenta la presenza di extracomunitari sul suo territorio. Nel documento, recapitato all’Aquila alla fine di settembre, il primo cittadino scrive di un massiccio arrivo di migranti, che crea disagi e che difficilmente l’amministrazione comunale riesce a contenere.




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