Febonio (UniMov): I trasporti vanno calibrati anche per soddisfare le esigenze degli studenti universitari



Avezzano – Il coordinatore dell’associazione “Universitari in Movimento Teramo” Rino Febonio interviene con nota stampa sulla situazione dei trasporti ad Avezzano, approfondendo gli aspetti che coinvolgono gli studenti che frequentano la sede distaccata dell?UNITE presente ad Avezzano.
“il trasporto pubblico ad Avezzano dovrebbe iniziare anche e soprattutto tenendo conto delle esigenze degli studenti della sede distaccata di Avezzano”.
Così Rino Febonio, presidente dell’associazione unimov Teramo, la quale esprime la maggioranza dei consensi nella sede distaccata di Avezzano, dichiara ” la politica anche in questa campagna elettorale sembra dimenticarsi un po troppo della sede distaccata dell’università di Teramo presente ad Avezzano, sede che i cittadini avezzanesi pagano e che gli studenti marsicani abbisognano per poter accedere ad una formazione superiore.
Ci sembra surreale avere tale patrimonio culturale e lasciarlo alla mercè degli eventi.
In questi giorni abbiamo sentito i candidati parlare di tutto, ma mai di università.
Se deve esserci un trasporto pubblico riorganizzato, questo deve tenere conto anche dell’università sita in via Pertini, visto che ad oggi nessuna linea serve l’università.
Poi, se si vuole parlare di “Avezzano città accessibile” bisognerebbe iniziare col rimuovere quella fastidiosa barriera architettonica creata dallo spartitraffico antistante la sede del CRUA, che più volte abbiamo denunciato, in quanto impedisce il libero passaggio a persone su carrozzella”
Covlude dicendo “l’università per Avezzano è una risorsa irrinunciabile.
Come dimostra la relazione della commissione paritetica, ad Avezzano per quanto riguarda l’orientamento, abbiamo avuto addirittura più adesioni rispetto alla sede principale di Teramo, segnale da non trascurare.
Inoltre, ricordiamo che da quest’anno alcuni ragazzi sono riusciti ad accedere al bando erasmus anche dalla sede di Avezzano, percorsi formativi saltati solo a causa covid.
Riprenderemo già da settembre a raccogliere adesioni per l’erasmus, così da poter rendere anche il polo universitario di Avezzano centro di cultura internazionale.
è ora che la politica inizi ad aprire gli occhi sul ruolo centrale che la cultura e l’istruzione universitaria assumono nella progressione economico – sociale di un determinato territorio.
Noi rimaniamo a disposizione per qualunque chiarimento ed eventuale collaborazione per migliorare sempre più i servizi offerti agli studenti marsicani.”