Erri De Luca ad Aielli, il Novecento e le rivoluzioni



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Aielli – Affollatissima ieri è stata piazza Regina Margherita per l’incontro curato dall’associazione Libert’aria. Molte persone da tutta la Marsica sono infatti accorse per ascoltare Erri De Luca, scrittore e poeta di fama internazionale che aderì a Lotta Continua, una delle maggiori formazioni extraparlamentari di orientamento comunista e rivoluzionario,divenendone uno dei dirigenti attivi negli anni Settanta.

Lo scrittore napoletano ha raccontato a chi era in piazza, il Novecento e le lotte per i diritti che hanno caratterizzato questo secolo. Erri De Luca ha infatti spiegato le condizioni di gran parte della popolazione di allora, soffermandosi in modo particolare su quelle degli operai. << Nelle fabbriche c’era una tirannia spietata>> ha affermato infatti lo scrittore, raccontando dei salari bassissimi, delle scarse condizioni igienico-sanitarie e dello sfruttamento che avveniva in quei posti di lavoro. Per questo nelle fabbriche sono iniziate lotte interne e scioperi che hanno portato alla conquista di diritti fondamentali che oggi ci sembrano scontati ma che allora non lo erano affatto.

Erri De Luca ha quindi concluso affermando che la sua generazione , la quale ha lottato per ottenere questi diritti, ha fatto ciò che la Bibbia dice nel libro dei Proverbi, quando comanda di aprire la bocca per il muto: la generazione di Erri ha dato voce agli ultimi della società, a quelle persone che erano mute perché da secoli, quando parlavano, rimanevano inascoltate.




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