Era accusato di rifiuto e omissione di atto d’ufficio, assolto un vigile urbano



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Celano. Erano stato accusato di rifiuto e omissione di un atto del proprio ufficio, dopo un processo durato sette anni, è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Si tratta dell’agente di polizia locale di Celano, Franco Rossi contro il quale un celanese aveva presentato una denuncia accusandolo di non aver adempiuto al suo dovere in un’occasione di una lite tra lui e un’altra persona.

I fatti risalgono al luglio del 2009. Un celanese si trovava in piazza IV Novembre quando contattò l’agente di polizia locale lamentando di aver subito un’aggressione da un compaesano. L’uomo si trovava lì e non constatando il fatto l’agente spiegò che non c’era nulla per cui procedere.

Il celanese, di risposta, denunciò il vigile.

Questa mattina, l’agente, sostenuto in giudizio dall’avvocato Domenicantonio Angeloni, è stato assolto dal collegio penale del tribunale di Avezzano, composto dai giudici Anna Carla Mastelli, Francesco Lupia e presieduto dal neo promosso consigliere della Corte d’Appello di Roma, Stefano Venturini.




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