È morto il chirurgo di guerra Gino Strada, fondatore di Emergency



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Gino Strada era un medico chirurgo ma anche un filantropo, un attivista dei diritti umani oltre che autore di numerosi libri in cui ha raccontato a tutto l’Occidente cosa succedeva in Paesi martoriati dalla guerra, dall’altra parte del mondo. Gino Strada si è spento oggi, a 73 anni anche a causa delle problematiche cardiache che lo affliggevano da tempo.

Solo questa mattina su “La Stampa” è stata pubblicata una articolo firmato dal noto chirurgo di guerra in cui Strada spiegava l’attuale drammatica situazione in Afghanistan, Paese che lui conosceva profondamente per avervi fondato degli ospedali nei quali prestava soccorso alle vittime di una guerra senza fine.

Nel 1994 Gino Strada, col supporto di sua moglie Teresa, ha fondato la ONG Emergency attraverso la quale ha portato cure e soccorso in 18 diversi Paesi del mondo. Tantissimi i messaggi di cordoglio che, fin da subito, le personalità del mondo della comunicazione, della scienza, della politica, dello spettacolo e della cultura stanno dedicando a Strada.

La figlia Cecilia scrive su Twitter questo messaggio: “Amici, il mio papà Gino Strada non c’è più. Io vi abbraccio ma non posso rispondere ai vostri tanti messaggi (grazie), perché sono qui: dove abbiamo appena fatto un soccorso e salvato vite. È quello che mi hanno insegnato lui e la mia mamma. Abbracci forti a tutte e tutti“.

Laura Boldrini dedica un pensiero a Strada: “Per le vite che hai curato e salvato. Per essere stato testimone della ferocia della guerra e perciò grande sostenitore della pace, sempre. Per l’idea che hai fatto vivere di cura e medicina per tutte e tutti. Per ciò che sei stato e hai fatto, grazie. Addio Gino Strada“. Giuseppe Conte: “Una vita dedicata agli altri, e soprattutto ai più fragili e vulnerabili. Un esempio costante, concreto di autentica solidarietà e rara umanità. Una perdita inestimabile. Ciao Gino“.

Ma anche Luciano Ligabue: “Ciao Gino. Tu sì che hai amato gli ultimi facendo tutto ciò che hai potuto per loro. Averti conosciuto è stata una rivelazione e una enorme lezione. Ora riposati. Mancherai al mondo“. Beppe Sala: “Se ne è andato un caro amico, Gino Strada. A giugno avevo celebrato il suo matrimonio con Simonetta, una cerimonia riservata come loro desideravano. Di Gino si può pensare quello che si vuole, ma è certo che ha sempre pensato prima agli altri che a se stesso. Mi e ci mancherai“. Fabio Fazio: “Nel suo cuore c’era tutto il bene del mondo. Tutto il bene del mondo…“.