Donne Democratiche, a Teramo l’assemblea regionale. “Il Futuro: per una Costituente delle donne”

Si è tenuta a Teramo nel pomeriggio di sabato, nella sede cittadina del Partito Democratico,  l’assemblea regionale della Conferenza delle democratiche. Alla presenza della portavoce regionale  Lorenza Panei e provinciale Maria Fatima Di Giannantonio, e della delegata e componente  dell’esecutivo nazionale Marielisa Serone, c’erano anche numerose nuove aderenti e simpatizzanti.  Sono diversi infatti i territori che si stanno attivando a risposta degli avvenimenti ben noti che hanno  coinvolto il centro sinistra e il PD durante le scorse elezioni politiche. 

Panei ha aperto l’assemblea con la sua relazione nella quale ha tenuto a riportare i punti condivisi  dal coordinamento delle portavoci regionali di tutta Italia nel corso dell’incontro tenutosi a Roma lo  scorso 29 ottobre, durante il quale l’assemblea ha condiviso il documento proposto dalla portavoce  nazionale Cecilia D’Elia: presa d’atto della sconfitta subita alle elezioni, con conseguente proposta  di porsi alla guida di un percorso significativo di accompagnamento della Conferenza stessa  all’interno del percorso Costituente proposto dal Partito Democratico. Ha ribadito l’importanza di  tutelare il luogo della Conferenza come soggetto indispensabile di elaborazione e azione politica  delle donne per le donne e per tutti e tutte.  

Si sono poi susseguiti molti interventi, durante i quali tutte hanno condiviso la necessità di  aumentare l’ascolto reciproco per consentire una completa validazione dell’autorevolezza della  parola delle donne, che chiedono a gran voce protagonismo e condivisione nei luoghi di decisione  politica.  

L’Abruzzo ha testimoniato presenza e capacità di organizzarsi sui territori, con la chiara volontà di  incidere e partecipare alla vita democratica del partito e all’interno delle amministrazioni. Tante  infatti erano le amministratrici presenti e collegate durante l’assemblea e le donne coinvolte nelle  attività istituzionali come la neo commissaria della CPO provinciale teramana Cinzia Mattucci e la  nuova Presidente della Commissione Commercio del Comune di Chieti, Barbara Di Roberto. 

Molte le proposte portate alla discussione, fra cui quella della Presidente del Partito Democratico  Abruzzo Manola Di Pasquale, che ha proposto la creazione di un tavolo regionale permanente di  donne per accompagnare le attività che si stanno verificando in sede di Consiglio Regionale riguardo  la proposta di riforma della legge elettorale abruzzese, nella quale la maggioranza di destra ha  inserito fra le altre l’ipotesi della tripla preferenza, da tutte noi ritenuta pericolosa per la tenuta  democratica della rappresentatività in termini di pari accesso delle donne alla vita politica e  amministrativa del nostro territorio. 

Il Partito Democratico verrà messo alla prova in questo percorso finalizzato alla nascita di una nuova  realtà costituente, perché sia garantita l’apertura e la ri-significazione di regole e metodi di  organizzarci. Consapevoli di questo, noi donne della Conferenza, presenti in maniera autonoma ma  totalmente aperte al dialogo, ci siamo dette pronte a difendere la nostra capacità di azione e  volenterose nella piena messa a disposizione del nostro saper fare. 

Perché le sfide che ci pone di fronte il presente, con la indiscutibile novità rappresentata dall’arrivo  di una donna per la prima volta nella storia repubblicana alla guida del paese, sono molte. Primi fra  tutti i bisogni delle persone, i problemi legati alla crisi energetica dovuta alla guerra in Ucraina, al  superamento della pandemia, la mancanza di lavoro e giustizia sociale. Senza dimenticare i diritti  umani e civili di cui le donne continuano a pagare il conto per prime.

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