Domenica delle Palme: il parroco di Cese lascia ramoscelli d’ulivo nelle cassette della posta dei suoi parrocchiani



Avezzano – L’idea di don Lorenzo Macerola, il parroco della Parrocchia di Santa Maria di Cese dei Marsi, è semplice ma densa di significato. Il giovane sacerdote del paese marsicano, infatti, ha pensato di celebrare la Domenica delle Palme in maniera diversa, lasciando il tradizionale ramoscello di ulivo benedetto, accompagnato da una preghiera, direttamente nella cassetta delle lettere dei suoi parrocchiani. Purtroppo il distanziamento sociale a cui tutti siamo sottoposti in questo periodo, non consente ai sacerdoti di celebrare messa: l’assembramento di persone è pericoloso e quindi vietato.

Don Lorenzo ha ritenuto però di poter portare comunque a tutti i fedeli di Cese un segno di vicinanza e di “normalità” attraverso un piccolo dono, quel ramoscello d’ulivo che la tradizione cristiana associa alla Domenica delle Palme nella quale si ricorda l’ingresso trionfale di Gesù nella città di Gerusalemme. Il ramo di ulivo è simbolo di pace e, simbolicamente, fa riferimento alla figura di Cristo che, nel sacrificio estremo, si fa strumento di riconciliazione per tutta l’umanità. E, in questo tempo di solitudine, inquietudini e preoccupazioni, il gesto di don Lorenzo assume una valenza davvero particolare.