“Dolcetto salva mondo” con gli alunni di via delle industrie e della scuola don Bosco



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Avezzano – Gli alunni delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo “A. Vivenza-Giovanni XXXIII” via delle industrie e don Bosco con la partecipazione della compagnia teatrale Realtà O-Scena, con a Scuola Harmony danza e l’Orchestra della diocesi dei Marsi, si sono esibiti lunedì 3 giugno 2019 presso il Teatro dei Marsi con il “Dolcetto Salva Mondo” scritto da Federico Del Monaco.

Il tema della rappresentazione teatrale era l’amicizia intesa come un valore assoluto nella vita di ciascuno, già dalla tenera età. Rappresenta essa la prima apertura verso il mondo extra-familiare.

In questo contesto, i bambini sperimentano la possibilità di esplorare il mondo e di fare esperienza dei primi rapporti alla pari. L’amicizia è uno dei valori importanti che possiamo insegnare ai nostri figli per farli crescere felici. Amicizia intesa come affetto puro e disinteressato. Amicizia sentita come condivisione di cose, di emozioni e di vita.

Lo spettacolo ha dimostrato che avere amici fornisce appoggio emotivo e tanto benessere.

Essere un buono amico non è una abilità che i bambini imparano a scuola durante la ricreazione; lo sviluppo delle amicizie richiede molto lavoro ma si stratta davvero di una delle cose più gratificanti che avvengono nell’arco della vita.

Filo conduttore della serata al Teatro dei Marsi è stata dunque l’amicizia che è il filo conduttore anche della nostra vita che senza di essa rischierebbe di essere vuota e incolore.

Gli alunni di via delle Industrie e della scuola don Bosco ci hanno dimostrato che se si hanno delusioni non bisogna mai disperarsi ma credere che prima o poi, si troverà il vero amico.

Quell’amico che ti prende il cuore ma solo per riempirlo di amore…

Le classi che hanno partecipato di via delle industrie sono la terza A e la terza B guidate dalle insegnanti Ciminelli Mariangela, Lolli Tiziana, Falconi Patrizia, Veri Ester, Di Domenico Adriano, Paone Donata, Digirolamo Gabriela, Vicari Emira e la quarta B le cui insegnati che hanno lavorato al progetto sono Comigna Edda, Paone Donata, Lanciotti Franza, Digirolamo Gabriela, Vicari Emira e la quinta A le cui insegnanti sono Di Matteo Ermanna, Paris Roberta Di Domenico Adriano, Cappuccitti Silvana, Finocchi Mariarita, Digirolamo Gabriela, Vicari Emira.

Hanno partecipato le classi della scuola primaria don Bosco prima A e prima B guidate dalle insegnanti Raffaella Montanile, Nadia Serafini, Loredana Cerratti, Annarita Bove, Simona Scivola, Francesco Rossi; le classi 2 A e 2 B le cui insegnanti sono Letizia Vincenti, Domenica Di Renzo, Fabiana Mazzoni, Monica di Giulio, Laura Renzi, Rita De Angelis e Luisa Germani; le classi 1 C e 2 C con le insegnanti Maria Grazia Sedici, Antonella De Michelis, Annarita Bove, Maria Assunta Russo e Federica di Bernardino.

Le musiche sono state di Roberto Bisegna, Luca Di Berardino e Maurizio Di Berardino il direttore dell’orchestra Massimiliano De Foglio.

Si è avuto modo di veder al teatro dei Marsi che l’amicizia è asciugare una lacrima, appoggiarsi su una spalla, dividere un segreto. Sappiamo tutti che si inizia da piccoli, giocando con il pallone, magari bucato e cadendo graffiandosi le ginocchia ed ecco che l’amico ti dà una mano per aiutarti nel rialzarti… essere puniti per aver commesso una marachella restando chiusi in casa ma l’amico è sempre là.

Si ride, si litiga e poi si cresce. abbiamo visto nella rappresentazione teatrale Dolcetto Salva Mondo che le strade iniziano a dividersi e gli amici diventano come stelle: non le vedi sempre ma sai che esistono, pronti ad ascoltarti…. Si scopre attraverso la recita che quello che ieri era presente diventa passato e quel che ci pareva incredibile accade. E finalmente passano anche quei brutti giorni in cui ci sembra di essere inutili finché qualcuno che stava percorrendo la tua stessa strada ti porge una mano…

Bisognerebbe fare proprie le parole del brano musicale finale: “Anche se fa scuro sempre troppo presto e ti senti triste e sei solo e depresso cera un amico, un piccolo conforto”.

Applausi a non finire hanno salutato i piccoli attori delle scuole primarie di via delle Industrie e della don Bosco perché sicuramente hanno lasciato agli adulti presenti un grande messaggio di speranza e di gioia: riscoprire il valore della vera amicizia che non tramonta mai e che comunque rinasce dopo le ombre “della grande notte”