Distributore “fatiscente” in via Roma, il sindaco Di Pangrazio ordina lo sgombero



Avezzano Via i “resti fatiscenti” del vecchio distributore inattivo da 5 anni su via Roma -all’incrocio con via dei Laghi, ingresso della Città-, diventato un “ricettacolo di rifiuti” e un “ostacolo all’intenso traffico cittadino”: per salvaguardare la salute pubblica e risolvere un problema rilevante sulla viabilità cittadina, “certificato” dalla Polizia locale, il sindaco, Gianni Di Pangrazio, “ordina alla società Total Erg lo sgombero del vecchio distributore di carburanti su suolo pubblico e la bonifica delle attrezzature dismesse con residui di idrocarburi altamente inquinanti (cisterne, pompe di erogazione) in balìa di chiunque”.

   La recinzione metallica, infatti, è rotta in più punti e arrugginita. Per l’operazione di bonifica dell’area e la riconsegna del suolo pubblico, visto che la richiesta di rinnovo dell’occupazione è stata respinta a suo tempo dagli uffici comunali, il primo cittadino ha stabilito un massimo di 60 giorni: altrimenti l’Ente, oltre a provvedere in proprio allo smantellamento e riqualificazione dell’area, con conto finale a carico della società, ai sensi dell’art. 650 del codice penale  presenterà denuncia a carico del legale rappresentante della Total Erg. 

     “Salute pubblica e sicurezza stradale”, sottolinea il sindaco, Gianni Di Pangrazio, “sono una priorità dell’amministrazione. E poi non è tollerabile che, nel terzo millennio, l’ingresso di una città importante come Avezzano sia deturpato da quell’immondezzaio incontrollato dove sono interrati, chissà in quali condizioni, attrezzature dismesse con residui di idrocarburi pericolosi per l’igiene e l’ambiente”. 

       Con il ritorno in possesso dell’area l’amministrazione Di Pangrazio punta a realizzare una vera rotatoria lungo la Tiburtina Valeria all’incrocio tra via Roma e via dei Laghi per fluidificare l’intenso traffico nell’ordine di 40 mila veicoli al giorno all’interno di un contesto a forte vocazione commerciale in continua espansione, tra l’altro in prossimità di uno dei nodi più importanti e delicati del sistema viario cittadino, in una delle vie di accesso principali alla Città. Per la realizzazione dell’isola spartitraffico idonea a regolare l’intensa mole di traffico urbano ed extraurbano ha dato disponibilità al finanziamento Leonardo Sterpetti, noto imprenditore del settore automobilistico, in “onore del papà Augusto e del fratello Vittorio”, entrambi scomparsi.