Dipendenti della clinica L’Immacolata protestano contro la mancata riapertura, interviene Santilli

Celano – Manifestazione di protesta dei dipendenti contro la mancata riapertura, ieri, della clinica L’Immacolata di Celano. La proprietà ha fatto, però, sapere che si tratta di un rinvio legato semplicemente al problema dei tamponi che dovranno essere eseguiti su personale e pazienti. Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino Settimio Santilli.

“Apprendo – scrive il sindaco – di una preannunciata occupazione della CDC l’Immacolata a seguito dell’evoluzione di un CDA. A cosa porterebbe un’azione del genere ora? Parliamo di una struttura privata che eroga un servizio pubblico sanitario in convenzione con la Regione. Attenzione a non lasciarsi fomentare strumentalmente. In questi casi si fa male sempre il più in buona fede ed ingenuo. Se ci sono delle problematiche da risolvere non è questa certamente la soluzione. Se ci sono delle fasi in itinere, con un’azione del genere saltano prima di iniziare e anche nel mentre, ed anzi si rompe tutto quanto di buono ed eccellente si è costruito sanitariamente, professionalmente e strutturalmente in questi anni. Mi auguravo che quanto scongiurato nella stessa Clinica, ed invece accaduto in altre strutture private a pochi chilometri da Celano, dove oltre ai pazienti, si è ammalato di Covid19 anche il personale sanitario, non venisse dimenticato facilmente e che ci avesse insegnato qualcosa. Rimane mio dovere invitarvi alla calma, lucidità ed equilibrio in maniera assoluta. Capisco la preoccupazione, ma abbiate fiducia. Un passo la volta. Un passo la volta con cautela e razionalità”.