Depuratori fuori norma in Abruzzo, ma la “figura di M…” davanti a milioni di italiani lo fanno fare a quello di Trasacco e scoppia la polemica



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Trasacco – Striscia la Notizia in visita guidata  al depuratore numero 38 nel territorio di Trasacco e scoppia subito una polemica forte che vede da una parte Augusto De Sanctis del Forum H2O e dall’altra Il sindaco di Trasacco Cesidio Lobene e il “popolo marsicano”.

La polemica e i botta e risposta sui social sono duri e stigmatizzanti però rendono l’idea della gravità oggettiva dei fatti.

Due le principali critiche mosse alla struttura durante il filmato, la prima riguarda l’accesso alla struttura che sembrerebbe essere “aperta a tutti”, in quanto non ci sono presidi di sicurezza che ne impediscono il libero accesso. La seconda riguarda l’incapacità dell’intera struttura di trattare sia quantitativamente che qualitativamente i reflui in arrivo, determinando un valore di uscita dell’acqua depurata fuori norma per i valori di presenza del batterio escherichia coli.

Tralasciando posizioni e commenti di natura personale e vecchie ruggini con il De Sanctis, la gran parte del popolo marsicano dei social con, per così dire, a capo il sindaco Lobene, si è schierato a difesa del territorio, indignato per la brutta figura fatta fare davanti a milioni di italiani a Trasacco e non tanto indirettamente alle produzioni agricole del Fucino.
Insomma una  cattiva pubblicità per il territorio e per i suoi prodotti che a detta di molti devono essere tutelati con una replica ufficiale di chi di dovere.

Il sindaco Cesidio Lobene  cerca chiarezza indicando che il depuratore incriminato è  in disuso in quanto sono stati investiti un milione e duecentomila euro per il raddoppio di quello di strada 36 dove i lavori di potenziamento sono in atto ed aumenteranno la portata a 10.000 unità ed evidenzia che la competenza dei depuratori e’ esclusivamente del CAM (Consorzio Acquedottistico Marsicano)

De Sanctis risponde evidenziando che il depuratore era in funzione, e anche lui conferma che lavori al depuratore di strada 36 sono in corso ma non completati e di conseguenza fino  a quando non sarà attivo l’ampliamento quello di strada 38 dovrà continuare a funzionare bene. Diretto anche l’invito a chiudere l’accesso alle vasche perché costituiscono anche pericolo per la pubblica incolumità.

Stilettata di Sanctis anche per il CAM quando sottolinea che ha un debito oltre 100 Milioni Euro e non si capisce se è un’accusa barra giustificazione per lo stato del depuratore.
Purtroppo anche questa osservazione di demerito è fatta ad una valenza del territorio marsicano all’interno di su un servizio che parla di depuratori in Abruzzo.

Pinuccio e l’immancabile Sabino, inviati di lusso di Striscia La Notizia, immuni da ogni critica, invitano chi dovere a risolvere il problema degli accessi e della sicurezza del vecchio depuratore. Il Sindaco è rammaricato per l’incompletezza del servizio di Striscia in quanto non sono state fornite tutte le informazioni precise e il De Sanctis non fa sconti a nessuno in materia di salute pubblica.

All’orizzonte nuvole nere e legali allertati ma l’augurio è che la cosa si risolva per il bene di tutti e sia fatta piena chiarezza sulla vicenda.

Guarda il servizio di Striscia La Notizia