Danneggiamenti in centro a Tagliacozzo, il sindaco Giovagnorio “denuncia” i responsabili su Facebook



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Tagliacozzo. “Cari genitori di ‘Nome1’, ‘Nome2’, ‘Nome3’, ‘Nome4’, ‘Nome5’, ‘Nome6’… Ieri pomeriggio, alle 19, presso Largo Iacomini, sotto il Convento di San Francesco, abbiamo inaugurato l’istallazione “Vacca bruna” dell’architetto Lucio Rosato”.

Non ha usato mezzi termini il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, questa mattina, sulla propria bacheca di Facebook, per condannare l’atteggiamento di alcuni ragazzini che hanno devastato un’area adiacente al Convento di San Francesco. Il sindaco ha scritto i nomi dei responsabili (che Terremarsicane sceglie di non pubblicare in quanto presumibilmente si tratta di minorenni) sul social e in pochi minuti il post è diventato virale.

“Un incontro dove si è parlato d’arte e si è goduto dei profumi e dei sapori della campagna…. Qualche ora dopo, cari Genitori, i vostri diletti figlioli – ripeto i nomi che sono veri! – ‘Nome1’, ‘Nome2’, ‘Nome3’, ‘Nome4’, ‘Nome5’, ‘Nome6’, dopo aver bevuto, rollato, urinato, bestemmiato hanno abbattuto l’alberello che con tanta cura avevo posto accanto all’entrata dello spazio espositivo”, va avanti il sindaco, “sento dire che ogni genitore vorrebbe il meglio per il futuro del proprio figliolo e cerca di indirizzarlo alla più stabile delle realizzazioni sociali. Cari genitori di ‘Nome1’, ‘Nome2’, ‘Nome3’, ‘Nome4’, ‘Nome5’, ‘Nome6’ volevo avvertirvi che state sbagliando tutto! E questo avvertimento vale perché se poi tra 10 anni verrete a bussare all’ufficio del sindaco per chiedere un posto di lavoro o un aiuto per i vostri ragazzi di cui non sarete riusciti a fare la realizzazione, meritereste Voi un bel calcio nel culo e di essere ‘rucicati’ per le scale del municipio!”.

Un post duro, di denuncia, da parte del primo cittadino di Tagliacozzo che già numerose volte ha lamentato anche alle forze dell’ordine, l’atteggiamento di alcuni minorenni che la notte bevono e si ubriacano, per poi bivaccare per le vie del centro. Ragazzini che poi devastano vasi, arredi urbani che fanno pipì sui muri, facendo schiamazzi e urla sotto le abitazioni del centro.

Il sindaco Giovagnorio già da mesi ha anche richiesto maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine tanto che i servizi notturni su piazza dell’Obelisco e le vie del centro sono stati incrementati.

A questo punto c’è da capire: chi vende l’alcol ai minorenni in centro? E chi è addetto al controllo della vendita dell’alcol da parte degli esercenti del posto?

Il sindaco commenta: “A questo punto, vista la criticità della situazione, annosa, che si protrae da tempo, installeremo quanto prima una telecamera. Si tratta di un vicolo che poi finisce con una scalinata e quindi i carabinieri anche se ci vanno, e ho visto che in questi giorni ci sono andati spesso, alla fine loro si allontanano e non posso fare nulla. Certo è che non si possono mettere telecamere ovunque. Questo è un posto di un rilievo culturale importante, c’è il Convento e c’è il museo. Il mio appello è rivolto ai genitori affinché facciano capire ai ragazzi che stanno sbagliando”.




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