Abruzzo – In occasione del World Wildlife Day, l’Italia compie un passo decisivo per la salvaguardia dell’ambiente con il lancio di una Task Force nazionale dedicata esclusivamente al contrasto del bracconaggio, dei traffici illegali e degli illeciti contro gli animali.
La necessità di una risposta così strutturata emerge dai numeri drammatici dell’ultimo quindicennio, durante il quale le forze di polizia hanno accertato quasi 49.000 crimini contro la fauna selvatica, con una media di circa 3.250 episodi ogni anno.
Sotto la guida dei Carabinieri Forestali, in sinergia con enti e associazioni, la squadra operativa lavorerà per sviluppare nuovi metodi di indagine e repressione degli illeciti.
L’attenzione sarà rivolta in particolare a tre specie simbolo che rappresentano l’urgenza dell’intervento: l’orso bruno marsicano, la cui sopravvivenza è costantemente minacciata dal bracconaggio, l’anguilla europea in Friuli Venezia Giulia e il capovaccaio in Sicilia.
L’obiettivo ambizioso è la creazione di protocolli di indagine e strategie di prevenzione applicabili su scala globale.
L’iniziativa nasce all’interno del progetto europeo LIFE Fight4Wildlife, che vedrà istituzioni e società civile collaborare per i prossimi cinque anni con l’unico scopo di proteggere la biodiversità e contrastare le attività illegali a danno degli animali.









