Abruzzo – Il Servizio Civile Universale torna a essere protagonista anche nel cuore dell’Appennino, offrendo a sedici giovani tra i 18 e i 28 anni la possibilità di dedicare un intero anno alla tutela dell’ambiente.
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha infatti annunciato l’avvio di due progetti strategici per il 2026, pensati per chi desidera vivere l’area protetta “da dentro” e acquisire competenze uniche sul campo attraverso un impegno di cittadinanza attiva e tutela della biodiversità.
Il contingente più numeroso, composto da 12 volontari, sarà impegnato nel progetto denominato “Qui la natura è protetta!”, con sede operativa a Pescasseroli.
I partecipanti verranno inseriti in settori chiave dell’Ente: tre giovani supporteranno il Servizio Scientifico nelle attività di monitoraggio e ricerca, tre si occuperanno della valorizzazione della Biblioteca e sei opereranno presso il Centro Natura, cuore pulsante dell’educazione ambientale e dell’accoglienza dei visitatori.
Un’attenzione specifica è rivolta alla gestione del territorio e della fauna con il secondo progetto, “Volontari per la coesistenza uomo-orso!”, che mette a bando 4 posti presso l’Ufficio Comunicazione e Promozione.
In questo ambito, i volontari lavoreranno per favorire la cultura della convivenza pacifica con i grandi carnivori, diventando parte integrante dei processi di sensibilizzazione della comunità.
Per partecipare a questa sfida, gli aspiranti volontari devono presentare la candidatura online entro le ore 14:00 dell’8 Aprile 2026, trasformando così la propria sensibilità ecologica in un contributo concreto alla protezione della natura.









