Da oggi in vigore nella Marsica regole più stringenti e rigide per fare la spesa



Fare la spesa nei supermercati presenti sul territorio marsicano ai tempi del Coronavirus, proprio come accade anche altrove, richiede qualche accortezza e un po’ di pazienza in più rispetto al solito. Non stiamo vivendo un momento “normale”, ma siamo tutti sottoposti a misure che restringono i nostri margini di libertà e di movimento. Si tratta di un sacrificio tutto sommato sopportabile che vale il prezzo della salute di ognuno. Per cui armiamoci di calma e prepariamoci ad affrontare qualche fila davanti agli ingressi dei negozi. Questa mattina, infatti, di fronte alle porte dei supermercati, ipermercati e discount marsicani è possibile notare persone in coda con i carrelli che aspettano di essere riempiti. L’ingresso è permesso solo a gruppi minimi di clienti per non creare assembramenti che, come viene spiegato dalle autorità, devono essere evitati in tutti i modi.

Ogni attività commerciale ha predisposto un sistema per chiamare pochi clienti per volta. Le regole anti-Coronavirus, anche nel fare la classica spesa, sono quelle dettate da Federconsumatori: non recarsi nei supermercati se non necessario, è meglio evitare di parlare con gli addetti o con altri clienti alle casse e nei reparti, è obbligatorio rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro, meglio usare carte di credito o di debito al posto dei contanti. Cerchiamo di scegliere negozi meno affollati possibile e di andare, preferibilmente, in luoghi vicini a casa.

Va rammentato che non serve prendere d’assalto i supermercati perché nessuno chiuderà le attività commerciali che mettono in vendita prodotti di prima necessità. È consigliabile consumare prima i prodotti freschi che già sono presenti in dispensa o in frigo e, solo quando serve, rifornirsi adeguatamente. Diversi cittadini marsicani stanno notando scaffali completamente vuoti e atteggiamenti di grande diffidenza un po’ ovunque. Uno degli oggetti del desiderio, ovviamente, è rappresentato dalla mascherina che è diventata praticamente introvabile. Anche in questo caso un consiglio: quelle veramente efficaci contro il Coronavirus sono quelle FFP2 e FFP3 conformi alla norma EN 149 con marchiatura CE. Tutte le altre servono a poco o nulla.