Coronavirus, appello del Sindaco De Rosa ai giovani



Luco dei Marsi – “Buon pomeriggio a tutti. L’estate ci sta regalando una fase rigenerante dopo i lunghi mesi di isolamento, una ricarica di cui tutti abbiamo bisogno, ed è giusto e comprensibile che cerchiamo di sfruttare al massimo le possibilità di stare all’aria aperta e di avere un minimo di svago” esordisce così Marivera De Rosa, Sindaco di Luco dei Marsi, sulla sua pagina Facebook.

Il Sindaco, nel proseguio del messaggio, non nasconde la sua preoccupazione sul comportamento di alcuni giovani e sull’inosservanza delle norme anti Covid.

E’ notizia degli ultimi giorni, infatti, che i contagi stanno crescendo soprattutto tra i giovani secondo i nuovi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla pandemia da Coronavirus.

Quello che non è né giusto né comprensibile è il comportamento da parte di alcuni. Mi riferisco all’inosservanza delle norme anti Covid, che dopo i sacrifici fatti da tutti noi ci mette a rischio del riesplodere dei contagi, ma anche a quello che tanti cittadini devono subire nelle ore notturne, nei fine settimana e non solo” continua il Sindaco.

Mi giungono notizie allarmanti di serate, e ancor più di nottate, senza freni, di cui spesso protagonisti sono dei minori, in barba a ogni regola della civile convivenza, delle norme ordinarie e delle prescrizioni specifiche per l’emergenza tuttora vigenti. Cosa che si traduce in schiamazzi insopportabili e prolungati nel centro abitato, che si protraggono fino a notte fonda, con annessi abbandoni di bottiglie vuote, bicchieri e cannucce da cocktail in cortiletti privati o nei pressi dei portoni delle abitazioni, senza rispetto per i luoghi e chi vi abita, ma anche in assembramenti e comportamenti che mettono a rischio la salute dei singoli e della comunità. Il diritto al riposo è un diritto che non può essere azzerato da atteggiamenti incivili, come la salute di tutti non può essere messa a repentaglio da comportamenti dissennati” ammonisce De Rosa.

Ho già provveduto a sollecitare maggiori controlli, e avviso che, laddove si rintracciassero responsabilità, non vi sarebbero sconti. Faccio appello al buon senso dei giovani e invito esercenti e famiglie alla massima cooperazione nell’azione di vigilanza. Nessuno pretende che i giovani non abbiano svago o socialità, ma si pretende, questo sì, perché è doveroso da parte di tutti, che si evitino eccessi vari e soprattutto che si osservino le regole che tutti siamo chiamati a osservare, per le quali nessuno dovrebbe essere costretto a sopportare i “risultati” della movida selvaggia di altri. Quanto alle norme anti Covid, per certi ormai uno sbiadito ricordo, sarà il caso di tenere presente che la curva dei contagi continua a crescere, e proprio con forte incidenza tra i giovani, e in particolare nei luoghi di ritrovo dei ragazzi, in Italia e all’estero, e di tutto abbiamo bisogno meno che di un nuovo lockdown, che sarebbe tragico su vari fronti, ma inevitabile qualora la situazione rischiasse di andare fuori controllo. Riguardo a ciò, pensateci, pensiamoci. La “distrazione” di una serata può costare molto cara. Chiediamoci se vogliamo, per noi e i nostri figli, incappare nelle conseguenze, molto probabili vista la pandemia in corso, e agiamo di conseguenza” conclude Marivera De Rosa.