Commenti sui social per denunciare una presunta attività illecita della Polizia Locale, interviene Montanari



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Avezzano – Sono arrivate sollecitazioni al Comune in merito ad alcuni commenti postati sui social network nei confronti del lavoro di alcune pattuglie della polizia locale di Avezzano. Sull’argomento interviene il comandante Luca Montanari:

“In merito ai commenti che taluni male informati hanno pensato di postare ieri sui social network al fine di denunciare una presunta attività illecita della polizia locale di Avezzano, giova informare che l’apparecchiatura utilizzata non è un misuratore di velocità, bensì un rilevatore elettronico di veicoli rubati, o sprovvisti di assicurazione, o di revisione, o sottoposti a sequestro.

Rilevatore che la legge non fa obbligo di presegnalare, ma che per estrema trasparenza nei confronti dei cittadini, la polizia locale ne rende comunque nota la presenza a mezzo di segnaletica. Anche se ciò ne riduce significativamente l’efficacia, poiché a un furbetto, magari senza assicurazione, deriva comunque la possibilità di cambiare strada, evitare la lettura targa e sottrarre il veicolo al sequestro, continuando così a circolare indisturbato sulle strade come una “mina vagante” per tutti.

In ogni caso l’azione della polizia locale è e resta di assoluta prevenzione, poiché ha finora consentito di “togliere dalla circolazione” decine di veicoli pericolosi e impedire che si potessero rendere responsabili di fatti delittuosi ben più gravi”.




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