Colonnine per auto elettriche a Celano, Ricci: “ancora non funzionanti. chiederò un’interrogazione all’amministrazione”

Celano – “Lo scorso 26 novembre a Milano Francesco Starace, Amministratore delegato e Direttore generale di Enel Spa, ha presentato alla stampa e agli investitori il Piano strategico 2020-2022, della società elettrica e delle diverse società del gruppo. Tra i tanti argomenti si è soffermato anche sullo sviluppo della società ENEL X Spa”. Così, in una nota, Gaetano Ricci, candidato nella lista civica “Per Celano” nelle ultime elezioni amministrative.

“Nei prossimi anni, infatti, Enel X – continua – incrementerà l’istallazione nel territorio nazionale di stazioni di ricarica aperte al pubblico, installate su suolo pubblico, messo a disposizione da enti pubblici, o su suolo privato, ad uso pubblico, presso spazi messi a disposizione da privati es stazioni di servizio, hotel, centri commerciali, etc.

Enel X per rispondere alla crescente domanda di servizi a valore aggiunto, infatti, investirà nel triennio 1,1 miliardi di euro. In particolare l’elettrificazione aumenterà grazie a 736.000 punti di ricarica pubblici e privati per veicoli elettrici entro il 2022, rispetto agli 82.000 stimati nel 2019. Se fino a qualche anno fa la mobilità elettrica era ancora un mondo lontano, quasi futuristico, oggi la mobilità elettrica sta diventando la mobilità del presente.
Solo per dare un dato, a livello nazionale, il mercato delle vetture elettriche è cresciuto nel 2019 del 111%* rispetto al 2018.

Anche a Celano sono state istallate, la scorsa estate, dalla società Enel X due colonnine in va La Torre e presso il parcheggio di piazza Aia. Siamo alla fine dell’anno e non sono ancora funzionanti. Mi auguro che presto si sblocchi tale situazione, così da poter rendere fruibile questo servizio alla nostra comunità rendendola con i fatti ‘più green’. Dell’argomento interesserò anche consiglieri di opposizione, con me candidati nella lista civica ‘Per Celano’, così in sintesi conclude Ricci annunciando che chiederà di presentare un’interrogazione all’amministrazione”.