Circoli abruzzesi di Nazione Futura si stringono agli amici del Capoluogo nell’anniversario del terremoto



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Avezzano – Oggi è la giornata in cui gli orologi si fermano alle ore 3.32 per in ricordo della tragedia che 12 anni fa colpì il Capoluogo abruzzese, causando 309 morti e circa 80.000 sfollati.

Quest’oggi – afferma il responsabile abruzzese di Nazione Futura Nello Simonelli, consigliere comunale di Avezzano, Presidente della Commissione Cultura con delega alle politiche giovanili – “tutti i circoli territoriali in Abruzzo di Nazione Futura si stringono in un abbraccio agli amici dell’Aquila, che nel 2009 hanno subito il trauma vivo di un terremoto che ha portato via loro fratelli, sorelle, figli, madri, padri, gli affetti e le certezze di una vita“.

Il ricordo di quei giorni, nitido nella memoria degli abitanti del capoluogo, è in realtà presente come lutto collettivo nel cuore di tutti gli italiani, un popolo che, seppur diviso spesso tra mille campanili, ha sempre dato dimostrazione, nelle tragedie e nei momenti in cui la Patria ha chiamato, di invidiabile e magnifica coesione. Oggi, più che mai, siamo vicini ai nostri amici dell’Aquila“, conclude.