Cicchinelli: “Gal sotto l’attacco di una cupola”. Carlini: “Abbiamo rispettato le regole”



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Avezzano – “Ho abbandonato da tempo il linguaggio proprio del politico che ‘dice per non dire’ o che ‘non dice per dire’. Quindi parlo molto chiaro: continuo quindi ad oltranza, h24,  la difesa della sede del Gal da soggetti estranei alla società. Colgo l’occasione per ringraziare quanti, numerosissimi, mi hanno espresso la solidarietà in questa dura battaglia”.

E’ quanto afferma in una nota Augusto Cicchinelli, rappresentante soci e coordinatore GAL Terre Aquilane.

“E’ del tentativo di mettere le mani sul Gal Terre Aquilane – continua Cicchinelli -,  società privata, da parte della cupoletta che opprime la Marsica che bisogna parlare e non del sottoscritto che occupa, legalmente o meno, la sede del Gal, a tutela della sede, dei documenti e della legalità. I picciotti che si sono presentati ieri (il finto cda) farebbero bene a riferire ai loro capi-padroni Berardinetti e Tedeschi di metterci la faccia loro e venire di persona qui, che io li aspetto. Ma per questo ci vuole quel po’ di coraggio che non hanno come aspetto le loro querele per tutelare la loro “onorabilità”.

“Il finto presidente Carlini, per giunta anche avvocato (e’ un’aggravante) farebbe bene a chiedere scusa ed abbandonare il campo (non ha bisogno di dimettersi perché non ha incarichi da cui dimettersi) invece di ripetere a pappagallo le cose che il grande suggeritore gli spiffera all’orecchio. Il finto presidente Carlini dovrebbe lasciare ai soci di una società la libertà di autodeterminarsi e non occupare un posto che non gli compete avuto solo con un atto nullo ed inesistente sotto ogni profilo: con il gal lui non c’entra nulla, e’ solo burattino di Tedeschi e Berardinetti”.

“Avvocato Carlini – prosegue – ora mi rivolgo a lei: e’ un’offesa all’intelligenza umana sostenere che l’assemblea che lo avrebbe eletto e’ stata regolare: lo faccia pure prendendo in giro 34 soci, i giornalisti, l’opinione pubblica e la parte sana della politica. ma la magistratura non può prenderla in giro e la smentirà miseramente! L’assemblea di cui parla e’ falsa, e’ inesistente e nulla e questo non credo sia discutibile. Lei e gli otto altri picciotti non entrerete mai nella sede del Gal Terre Aquilane in questo modo furfantesco e con il titolo che pretendete di avere. Lei sara’ doppiamente denunciato in procura e risponderà personalmente delle false dichiarazioni che ha fatto come ne risponderà tutto il finto cda che la finta assemblea, diretta dal sig. Tedeschi, attraverso i pizzini di Berardinetti, dice di aver eletto (ma non lo ha fatto)”.

“I magistrati e gli organi inquirenti – conclude Cicchinelli – faranno subito luce su questa brutta pagina e smantelleranno la cupoletta dal capo fino ai picciotti: spero che poi, dopo aver pagato tutti i danni, spariranno miseramente dopo la fugace negativa celebrità estiva. Personalmente segnalerò agli organi professionali, agli organi sportivi, alle istituzioni tutto ciò che sta accadendo e vi chiamerò a rispondere anche attraverso richieste di sequestro cautelativo dei vostri beni personali. Faccio un ultimo serio appello ai nove picciotti (il finto cda con avv. Carlini in testa): andatevene dal Gal, non insistete sull’illegalità solo per fare un favore a qualcuno. Siete stati raggirati e alcuni di voi non conoscono le cose come stanno anche se altri sono in malafede. Lasciate perdere, ho capito che alcune di voi sono persone serie (altre no) intrappolate dalla cupoletta, non vi ostinate in una posizione che vi porterà solo gravi danni di immagine, penali e anche patrimoniali”.

CARLINI: “LE REGOLE SONO STATE RISPETTATE” – “In merito al clamore suscitato dalla singolare iniziativa del sig. Augusto Cicchinelli – si legge in una nota di Antonio Carlini, Presidente del Gal Terre Aquilane – per tutelare l’onorabilità della mia persona e di tutto il nuovo C.D.A. del GAL Terre Aquilane, mi trovo costretto a precisare quanto segue: in data 21 luglio 2017 si è riunita l’assemblea dei soci del GAL Terre Aquilane: tra i punti all’ordine del giorno di tale assemblea era previsto il rinnovo delle cariche sociali.

L’assemblea si è regolarmente costituita con la presenza dei soci rappresentanti il 64,30% delle quote sociali.

I soci, all’unanimità, hanno eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, formato da tutte persone di specchiata onorabilità e coscienza adamantina, CdA che mi onoro di presiedere.

La volontà dell’assemblea è sovrana e vincola tutti i soci: le regole vanno rispettate, come va rispettata la scelta della maggioranza.

Qualora ravvisassero delle irregolarità nella delibera assembleare suindicata, gli aventi diritto avrebbero la possibilità di ricorrere alla magistratura civile ordinaria per far valere le proprie ragioni. Ad oggi non risultano atti in tal senso.

Nella giornata di ieri 2 agosto 2017 il nuovo CdA non ha potuto fare ingresso nei locali della società perché il sig. Augusto Cicchinelli li ha illegittimamente occupati.

Abbiamo prontamente chiamato gli agenti della polizia locale che hanno constatato la situazione.

Sempre nella giornata di ieri la Camera di Commercio ha provveduto ad aggiornare i dati della società per quanto riguarda i suoi nuovi amministratori e quindi siamo pronti per la firma della convenzione con la Regione Abruzzo per il finanziamento dei progetti riguardanti il nostro territorio.

Il sig. Augusto Cicchinelli, con il suo scriteriato comportamento, sta danneggiando l’immagine della società e, qualora dovesse proseguire l’illegittima occupazione della sede sociale, sarà lui solo il responsabile per eventuali ritardi nella stipula della convenzione.

Infine non si comprendono le reali ragioni che animano il socio Cicchinelli a violare così palesemente le norme statutarie, civilistiche e del codice penale, non volendo credere che tali ragioni risiedano nella tutela di interessi di natura strettamente personale.




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