Chiusa la Valle del Giovenco, riunione a Ortona dei Marsi



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Ortona dei Marsi – La  messa in sicurezza del ponte Giovenco pericolante, interdetto alla circolazione per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate dal settore viabilità dell’Ente, ha messo letteralmente in ginocchio l’intera Valle del Giovenco.

Il 18 giugno, presso il Comune di Ortona dei Marsi, oltre ai sindaci di Ortona e di Bisegna sono intervenuti molti Sindaci della zona, alcuni rappresentanti della Regione Abruzzo, della Provincia, della TUA e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per affrontare il gravissimo problema venutosi a creare nella Valle del Giovenco con la chiusura della S.P. 17 dal Km 24.400.

Sotto il profilo del trasporto pubblico, il pendolarismo dei lavoratori e degli studenti è stato in parte tamponato con un servizio navetta da Bisegna verso Pescina e viceversa in concomitanza con le corse che provengono e vanno ad Avezzano, con scalo a Pescina ed eventuali corse aggiuntive. Sotto questo aspetto la TUA e la Regione hanno mostrato la massima sensibilità.

Il rappresentante della TUA ha comunque evidenziato come il problema diverrà molto pressante con la riapertura dell’anno scolastico, quando i bus navetta non consentiranno di trasportare tutti gli studenti. Inoltre, per il prossimo futuro diverrà molto importante conoscere il tonnellaggio che il ponte ristrutturato e/o ricostruito potrà sopportare perché se non sarà superiore alle 10 tonnellate il passaggio degli autobus non verrebbe consentito.
Sotto il profilo delle azioni da intraprendere per la sistemazione del ponte è intervenuto il consigliere Scamolla in rappresentanza della Provincia, ente proprietario della strada.

Diversi sono stati gli interventi delle numerose persone presenti provenienti da Bisegna, San Sebastiano e Ortona, che vivono sulla loro pelle, giorno per giorno, le difficoltà che la chiusura dell’arteria viaria sta provocando.
Il vice Sindaco di Pescasseroli ha proposto un salto istituzionale, rispetto alla Provincia e alla Regione, chiedendo nuovamente l’intervento del Genio Militare in quanto si tratta di una situazione di emergenza, per tutta la valle.

E’ stato evidenziato, inoltre, che il divieto di transito sul ponte non è limitato solo agli autoveicoli ma anche al passaggio pedonale.
La discussione si è conclusa con l’intervento del Consigliere regionale Di Nicola che ha proposto ai Sindaci dei paesi interessati di rappresentare in un atto deliberativo di consiglio, le situazioni di criticità che ciascun di essi è costretto ad affrontare con la chiusura della strada e le esigenze che ne derivano sotto il profilo economico, sociale ecc., perché solo così è possibile coinvolgere altri organismi pubblici.

Forti problemi di staticità sul ponte della S.P 17, strada chiusa al traffico




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