Chiama il 112 e “minaccia” di usare la pistola contro dei marocchini, i militari gliela ritirano



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Pescina. Ha chiamato il 112 e ha chiesto l’intervento dei carabinieri per una lite scoppiata con degli uomini di origine marocchina. Durante la chiamata ha poi detto che aveva con sé una pistola e che se l’ordine non fosse stato restituito ci avrebbe pensato lui, perché aveva un’arma con cui dormiva sotto il cuscino.

È successo l’altra sera in un’abitazione a Pescina, dove un uomo del posto ha iniziato a baccagliare con dei migranti di origine marocchina. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che l’italiano sostenesse che questi occupassero abusivamente una sua proprietà, in quanto non pagavano affitto o altro.

L’uomo per lamentare la situazione ha chiamato i militari dell’Arma e all’operatore della centrale pare abbia detto che si sarebbe visto costretto a usare la sua pistola se la situazione non fosse cambiata.

Sul posto sono stati inviati diversi uomini e i militari sono riusciti subito a riportare la calma. A loro, in via precauzionale, non è rimasto altro da fare che ritirare l’arma, portarla in caserma e informare l’autorità giudiziaria dell’accaduto.




Lascia un commento