Cestini portarifiuti: nuove discariche?



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – In questi ultimi giorni girando per le vie della città non si può fare a meno di notare come i cestini portarifiuti siano diventati delle piccole discariche all’interno della città.

Anche le fontane e i vasi delle piante che sorreggono le panchine vengono riempiti da rifiuti di ogni genere, mozziconi di sigarette, cartoni della pizza, lattine, bottiglie ed altro.

I piccoli contenitori dove i singoli cittadini hanno la possibilità di gettare i rifiuti sono presenti In diversi punti della città.

Questi cestini vengono però spesso riempiti con le buste dell’immondizia indifferenziata creando disagio e malcontento negli abitanti avezzanesi soprattutto in chi abita nelle loro vicinanze.

Questo fenomeno fino a poco tempo fa era saltuario, ora però sta aumentando provocando ripercussioni non soltanto per l’ambiente ma anche economiche su tutto il sistema dello smaltimento dei rifiuti “porta a porta”.

Secondo il regolamento di Polizia urbana e sicurezza pubblica del comune di Avezzano “È vietato introdurre nei cestini portarifiuti installati per la Città, rifiuti ed altri oggetti di dimensioni superiori a quella del cestino medesimo in modo da pregiudicarne l’utilizzo da parte di altri utenti, nonché cose accese o incandescenti, nonché sacchetti di rifiuti urbani prodotti all’interno degli immobili. Chiunque trasgredisce le disposizioni del precedente comma 1, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento della somma stabilita in misura fissa di euro 50,00”.

Il Comune, in collaborazione con la società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti urbani, ha dovuto predisporre un piano per differenziare opportunamente i rifiuti ed avviare dei controlli per sanzionare queste inciviltà.

La polizia locale, inoltre, sta lavorando per rintracciare gli utenti non iscritti a ruolo, che non hanno quindi i mastelli e non differenziano, ai quali poi verrà imposto di regolarizzare la loro posizione.

La funzione principale dei cestini portarifiuti (o gettacarte) è quella di garantire un ambiente pulito e una migliore vivibilità dell’intera città.

Fare la raccolta differenziata, inoltre, risponde a due problemi legati all’aumento esponenziale della produzione di rifiuti: il consumo di materia prima (diminuito appunto grazie al riciclo restituendo i materiali all’ambiente trasformandoli in risorse preziose) e la riduzione delle quantità destinate alle discariche e agli inceneritori.

Inoltre dalla gestione integrata dei rifiuti può venire anche un contributo importante alla lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento dell’aria.

Per fare in modo quindi che la nostra città sia un’ambiente pulito è necessaria la collaborazione e la partecipazione di tutti i cittadini nei gesti quotidiani, a cominciare proprio dalla raccolta differenziata. (L.G.)




Lascia un commento