CERCHIO (AQ) – La comunità di Cerchio piange la scomparsa di Nazzareno Fidanza, figura storica della vita civile e politica del paese, insegnante e amministratore che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio. A ricordarlo con parole cariche di stima e riconoscenza è il sindaco Gianfranco Tedeschi, che ha voluto rendere pubblico un messaggio di cordoglio a nome dell’intera comunità.
«Con la sua scomparsa la comunità di Cerchio perde un uomo che ha rappresentato, per tanti anni, un punto di riferimento umano, civile e politico. Insegnante, amministratore, uomo di idee e di valori, Nazzareno ha dedicato gran parte della sua vita alla scuola, alla politica e al servizio della collettività», ha dichiarato il primo cittadino.
Una vita spesa tra scuola e impegno pubblico. Nazzareno è stato sindaco di Cerchio dal 1988 al 1997, consigliere provinciale, presidente della ex Comunità Montana Valle del Giovenco, presidente del Parco e storico attivista del Partito Comunista Italiano. Ruoli ricoperti con convinzione e senso delle istituzioni, contribuendo alla crescita amministrativa e sociale del territorio.
«Ruoli che ha ricoperto sempre con passione, coerenza e un forte senso delle istituzioni, contribuendo in modo significativo alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio», ha ricordato Tedeschi.
Accanto all’impegno politico, centrale è stato anche il ruolo nella scuola. «Come insegnante ha formato generazioni di giovani, trasmettendo non solo conoscenze ma anche valori civili, senso critico e amore per la propria comunità. Come amministratore ha interpretato la politica come servizio, mettendo sempre al centro il bene comune».
Il sindaco ha voluto ricordare anche il legame personale e istituzionale che lo ha unito all’ex primo cittadino. «Con Nazzareno ho condiviso una parte importante del mio percorso amministrativo e umano. Fu proprio grazie a lui che, nel 1997, ebbi l’opportunità di essere nominato Presidente della Comunità Montana Valle del Giovenco. Un passaggio che ricordo con gratitudine e rispetto».
«Nel 2021 le nostre strade politiche si sono divise, ma non è mai venuto meno il rispetto verso un galantuomo, coerente con la propria storia politica e con le proprie convinzioni. Nazzareno è stato un uomo che ha sempre difeso le sue idee con passione e dignità, lasciando un segno nella storia amministrativa e politica della nostra comunità».
Il messaggio del sindaco si conclude con il cordoglio rivolto alla famiglia: «Alla moglie Filomena, a Vittoriano, Francesco, Fabio, ai nipoti, alle nuore e a tutti i familiari giungano le più sentite e sincere condoglianze, a nome mio personale e dell’intera comunità di Cerchio».
Infine, il saluto personale: «Ciao Nazzareno, il tuo impegno, la tua coerenza e il tuo amore per questa terra resteranno nella memoria di tutti noi. Un abbraccio forte e sincero».


