Castello Orsini di Scurcola: la Soprintendenza firma l’autorizzazione per la ripresa dei lavori

Scurcola Marsicana – Come comunicato dagli amministratori del Comune di Scurcola Marsicana, il giorno 22 maggio 2020, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ha firmato l’autorizzazione necessaria alla ripresa dei lavori di recupero e restauro della Rocca Orsini di Scurcola. Questa firma è giunta dopo la messa a punto del progetto secondo le stringenti condizioni previste dal masterplan. Ciò che conta, adesso, è che il Comune di Scurcola possa finalmente procedere con l’avvio formale dell’iter per assegnare l’appalto. Nell’arco di qualche mese (verosimilmente entro luglio 2020) sarà possibile riprendere i lavori, come previsto dal progetto iniziale.

Castello Orsini di Scurcola: la Soprintendenza firma l'autorizzazione per la ripresa dei lavori

L’intento degli amministratori è quello di avviare le ultime, necessarie tranches di opere che consentano, in tempi ragionevoli, la sistemazione definitiva dell’antico maniero marsicano affinché possa essere aperto e finalmente visitabile per chiunque lo desideri. L’opera di recupero del Castello di Scurcola è iniziata molto tempo fa ma, nel corso degli ultimi due decenni, ha subito numerose battute di arresto. La speranza di tutti è che, questa volta, si possa giungere al completamento dei lavori di restauro.

Vale la pena accennare al fatto che la Rocca Orsini di Scurcola è uno degli edifici difensivi più antichi e affascinanti della Marsica. Il suo aspetto attuale è dovuto agli interventi edificatori della fine del Quattrocento attribuibili al famoso architetto rinascimentale Francesco di Giorgio Martini e voluti da Gentile Virginio Orsini. Alle origini, risalenti al XII secolo, la Rocca era costituita solo da una torre pentagonale e da un castello recinto che, nel tempo, hanno subito numerosi rimaneggiamenti che, come hanno attestato gli esperti, sono ancora ben visibili nella struttura muraria del Castello.