Castello Orsini, confronto all’americana tra i sei candidati sindaco di Avezzano



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. A differenza di un precedente confronto tra candidati, organizzato da Libera, questa volta, per aggiudicarsi i consensi dei cittadini ai Avezzano a pochissimi giorni dalle prossime elezioni, i sei aspiranti alla poltrona da sindaco c’erano tutti.

Il format era quello del confronto all’americana, “The Match”, che prevede cinque domande con risposte da un minuto e 30 secondi,con la possibilità di replica da un minuto se chiamati in causa e un appello finale da due minuti.

Diversi i temi affrontati nel corso della serata da Nazzareno Di Matteo, Gianni Di Pangrazio, Gabriele De Angelis, Francesco Eligi, Stefano D’Andrea Leonardo Casciere.

A turno i candidati hanno illustrato le possibili ricette per incrementare lo sviluppo di nuove aziende e la creazione di posti di lavoro o per risolvere le problematiche che i disabili si trovano a vivere nel quotidiano a causa dell’esistenza di barriere architettoniche all’interno della città.

Dinanzi un Castello Orsini gremito e una folla di cittadini che all’esterno ha potuto assistere all’incontro tramite un maxischermo, i candidati hanno, inoltre, risposto a domande inerenti gli eventuali criteri di composizione della giunta comunale, fino a riferire sulle modalità di investimento nella cultura, anche mediante la creazione di un museo che racconti la storia della città, e concludere sulle tematiche prioritarie che l’eventuale giunta affronterà nei primi 100 giorni di mandato.

Due i minuti che ciascun candidato ha avuto a disposizione per l’appello finale. Leonardo Casciere si è rivolto ai cittadini chiedendo loro di non essere più “il bancomat della politica”, promettendo che qualora dovesse vincere, farà il sindaco a tempo pieno, abbandonando la professione di avvocato. Si è rivolto, invece, ai genitori,  Nazzareno Di Matteo che ha dichiarato  di voler consegnare alle generazioni future una città allegra e diversa. Il sindaco uscente, Gianni Di Pangrazio, ha sottolineato che Avezzano è riuscita a far fronte e resistere alla tremenda crisi che ha colpito l’intera nazione a partire dal 2010, auspicando la realizzazione di 3 poli: uno in Piazza Risorgimento, uno in Piazza del Mercato e il terzo nel Parco Arsa. Il quarto a parlare è stato Gabriele De Angelis, che ha concentrato l’attenzione sulla necessità di un momento di rilancio, di modernizzazione e velocizzazione per la città, con l’idea di far ripartire l’intera macchina che guida Avezzano, aprendosi, anche, alle realtà di Pescara e L’Aquila.

“Cambiamento” è la parola d’ordine, invece, del candidato 5 Stelle, Francesco Eligi, il quale, riportando i successi che il suo movimento ha ottenuto a livello regionale e nazionale, si è rivolto ai cittadini, esortandoli a liberarsi del passato. L’ultimo candidato ad avere la parola, secondo l’ordine di estrazione, è stato Stefano D’Andrea, il quale ha chiesto ai cittadini di votare il suo gruppo per premiare il progetto e l’iniziativa, con la convinzione di poter tornare alla vera politica.

L’incontro è stato organizzato da MarsicaLive, AbruzzoLive e InfoMediaNews.




Lascia un commento