Caso Santomaggio, nessuna incompatibilità



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Avezzano – Nessuna incompatibilità del consigliere Mariano Santomaggio. E’ quanto sostiene la Prefettura che, peraltro, non svolge più compiti di vigilanza e controllo sull’attività espletata dall’Ente.  La questione era stata sollevata dal consigliere Ferdinando Boccia in risposta ad una sua lettera in cui chiedeva alla Prefettura di verificare la legittimità della posizione del consigliere.

“Al riguardo – si legge nella nota – si fa presente di aver esaminato le deliberazioni consiliari nn. 48 e 54 del corrente anno constatando come la problematica in questione sia stata affrontata ed esaminata ai sensi dell’articolo 69 del D. Lgs. n. 267/2000, nel rispetto del principio in base al quale, garantendo il contraddittorio tra Organo e amministratore, la valutazione circa la eventuale sussistenza di cause ostative all’espletamento del mandato elettivo è rimessa alla esclusiva competenza del Consiglio comunale, come peraltro già correttamente evidenziato dalla S.V. nella citata lettera. Peraltro occorre precisare che la Prefettura, all’infuori delle ipotesi espressamente previste dalla normativa (cui non è riconducibile la fattispecie esaminata), non svolge più compiti di vigilanza e controllo sull’attività espletata dagli Enti Locali e ciò a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione che ha sancito la piena autonomia dei Comuni e la conseguente abolizione dell’allora vigente sistema di controllo affidato ai CO.RE.CO. Ciò posto, in relazione alla vicenda in questione, in aderenza ad autorevole giurisprudenza nonché ai pareri più volte resi in analoghe occasioni dal Ministero dell’Interno, si ritiene che questa Prefettura non abbia alcuna osservazione da formulare”.




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