Home Attualità Caso Covid in azienda Nucleo industriale Avezzano, Tangredi (Fim-Cisl) chiama in causa il medico della ASL

Caso Covid in azienda Nucleo industriale Avezzano, Tangredi (Fim-Cisl) chiama in causa il medico della ASL

A+A-
Reset

Avezzano – Riceviamo questa nota dalla Fim-Cisl, a firma di Antonello Tangredi, che torna sulla notizia pubblicata ieri dal nostro giornale, in merito al un caso di Covid accertato presso un’azienda metalmeccanica del nucleo industriale di Avezzano.

Il sindacato aveva segnalato l’episodio, informando che le maestranze dell’azienda erano state sottoposte al tampone su disposizione della ASL. La notizia però era stata smentita dall’azienda, che pur confermando il caso di contagio, aveva sottolineato che l’iniziativa di far fare il tampone ai propri dipendenti, era stata presa in via autonoma e a proprie spese, senza nessuna imposizione da parte della ASL.

Di seguito il comunicato stampa di Antonello Tangredi:

“Il dovere civico e professionale, m’impone di intervenire in questa vicenda, tra l’altro sollevata da me, a seguito di un lungo colloquio con un dipendente.

Al di la delle indicazioni “date o non date” dalla ASL, la Loro responsabilità sta nel fatto che, hanno informato i dipendenti, il giorno 05.10.2020, rispetto all’accertamento del “positivo” datato 28.09.2020.

I tamponi sono stati effettuati solo oggi, 07.10.2020 (annunciati il giorno 05.10.2020).

Un “piccolo” difetto di comunicazione di 7 giorni, giorni in cui (sabato mattina compreso) la produzione è andata con ritmo regolare e, le persone hanno affrontato la quotidianità lavorativa e familiare.

Il fattore “tempo”, davanti ad un problema così grande, non è un piccolo particolare e, proprio per questo, la responsabilità della Proprietà/Società è ancora più grande della Loro magnanimità sfoggiata nel dichiarare che “i tamponi sono stati disposti in maniera autonoma e privata a spese della Società”.

A questo punto, sarebbe opportuna, magari a valle dei risultati dei tamponi (sperando che siano TUTTI NEGATIVI), anche una dichiarazione del medico competente per capire come ha interpretato la vicenda dal punto di vista sanitario e, perché no, anche di un Loro legale, rispetto ai DPCM, alle leggi vigenti e, ancor di più, sull’art. 32 della Costituzione.

Con Cortese invito alla pubblicazione, ti saluto cortesemente.”

Antonello TANGREDI (FIM-CISL Abruzzo e Molise)

necrologi marsica

Clara Del Fiacco

Casa Funeraria Rossi

Casa Funeraria Longo - servizi funebri

Ultim'ora

necrologi marsicavedi

Casa Funeraria Rossi

Casa Funeraria Longo - servizi funebri

Casa Funeraria Longo - servizi funebri

Casa Funeraria Longo - servizi funebri