Il vicesindaco Di Berardino racconta un progetto che parla di autonomia
Avezzano. Non un semplice intervento abitativo, ma un vero percorso di vita indipendente. È questo il cuore del progetto dedicato alle persone con disabilità attivo sul territorio di Avezzano, al centro dell’intervista che abbiamo realizzato con il vicesindaco Domenico Di Berardino, per fare il punto su obiettivi, numeri e visione politica di un’iniziativa che guarda al futuro della comunità.
“È un grandissimo progetto, possiamo dire che ci rende orgogliosi”, ha affermato Di Berardino, collocando subito l’intervento nel quadro più ampio degli investimenti comunali. “Siamo all’interno di un progetto complessivo da 51 milioni di euro”, ha seguitato, “con una parte importante legata ai finanziamenti PNRR. Questo, però, è un progetto dedicato esclusivamente all’aspetto sociale, al rispetto della dignità delle persone, soprattutto delle persone con disabilità”.
Un progetto “Dopo di noi” che risponde a una domanda profonda
Nel corso dell’intervista, Di Berardino ha sottolineato come l’intervento nasca da un bisogno concreto e diffuso tra le famiglie. “Possiamo definirlo un progetto Dopo di noi”, ha spiegato, “perché i genitori spesso si chiedono: dopo di noi, chi si prenderà cura dei nostri ragazzi? Questo progetto è ambizioso proprio per questo motivo”.
Il progetto, denominato “Gruppo Appartamenti”, prevede la realizzazione di due appartamenti, grazie anche al coinvolgimento della ASL, che ospiteranno complessivamente 12 persone. “Parliamo di due appartamenti che accoglieranno 12 persone: sei con disabilità fisica e sei con disabilità psichica”, ha chiarito Di Berardino.
715 mila euro per costruire autonomia, non assistenza
L’investimento complessivo è di 715 mila euro, destinato sia agli interventi strutturali sia alla gestione del progetto. Ma il punto centrale, ribadito più volte dal vicesindaco, è il cambio di paradigma.“È un progetto ambizioso perché renderà finalmente autonome le persone che hanno delle disabilità”, ha sottolineato. E ha aggiunto: “L’associazione che si aggiudicherà l’incarico tramite bando pubblico non avrà solo il compito di assistere, ma soprattutto quello di organizzare percorsi come tirocini formativi, che diano a questi ragazzi la possibilità di immettersi nel mondo del lavoro”.
Non solo casa, dunque. “Formazione e lavoro, non soltanto abitazioni”, ha ribadito Di Berardino, evidenziando come l’obiettivo sia superare una visione puramente assistenziale.
Dal welfare ai diritti: una visione politica precisa
Nel ragionamento del vicesindaco, il progetto si inserisce in una linea politica più ampia portata avanti negli ultimi anni. “Negli ultimi cinque anni abbiamo realizzato molti progetti ambiziosi”, ha affermato, “che ci hanno reso orgogliosi perché Avezzano è una città che si rende disponibile ad aiutare le persone fragili”.
Ha precisato poi cosa si intende per fragilità: “Parliamo di persone che spesso non hanno voce e che, attraverso questi progetti, hanno la possibilità di recuperare dignità personale”.
Tra le esperienze ricordate anche il Piano sociale distrettuale, presentato a fine 2022, “un progetto da quasi 15 milioni di euro”, articolato in azioni dirette e indirette rivolte alle persone più bisognose e alle esigenze del territorio.
“Sono attività esclusivamente indirizzate alle persone che ne hanno bisogno”, ha spiegato, “per farle sentire utili alla comunità di Avezzano. È un passaggio dalla visione assistenziale a quella dei diritti, della partecipazione attiva nella società”.
Inclusione, città e cultura
Nel corso dell’intervista, Di Berardino ha richiamato anche altri ambiti di intervento, dall’abbattimento delle barriere architettoniche – “ogni anno investiamo circa 100 mila euro” – fino ai progetti culturali inclusivi.
Tra questi, il Festival delle Scuole, che da cinque anni coinvolge ragazzi con disabilità in spettacoli teatrali. “Queste opportunità hanno permesso, in alcuni casi, di trovare lavoro presso compagnie teatrali nazionali”, ha raccontato, “oggi questi ragazzi lavorano nel mondo della cultura. Per noi è un grande piacere, una grande soddisfazione”.
Un progetto che parla a tutta la città
Dalle parole del vicesindaco è emerso con chiarezza che il progetto “Gruppo Appartamenti” non riguarda solo chi vi sarà direttamente coinvolto, ma l’intera comunità. Un’idea di città che investe nell’inclusione, nell’autonomia e nella dignità come valori fondanti.
“Non solo assistenza”, ha concluso Di Berardino, “ma rendere le persone fragili autonome nel proprio diritto. Questa è la direzione delle nuove politiche europee, ed è la direzione che anche Avezzano ha scelto di seguire”.
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