Cantiere-dormitorio per migranti: la protesta dei residenti



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Avezzano – Via Del Sambuco nel degrado, con migranti che dormono avvolti nei tappeti, che accendono fuochi a ridosso delle colonne e a volte spacciano e bivaccano sotto gli occhi dei residenti. “Chiamiamo i vigili e ci dicono che interverranno”, dice un abitante della zona, “ma poi qui non si vede mai nessuno”.

Da qualche tempo, ormai, alcuni uomini di origine nordafricana usano mangiare, dormire e bivaccare all’interno del piano terra di una palazzina in costruzione. Intorno alla struttura ci sarebbe una rete arancione a impedire il passaggio di estranei al cantiere ma è stata rotta ed è stata recintata la rete in ferro. Si tratta della stessa strada spesso frequentata da tossicodipendenti e qualche anno fa un uomo morì tra i cespugli per overdose e un altro, dopo poco tempo, finì in coma in ospedale. I bambini che giocano nel quartiere più volte hanno anche trovato delle siringhe usate a terra.

“Qui di notte se ne vedono di tutti i colori”, continua il residente, “c’è gente che qui si viene e a rifornire di droga, che spesso viene lasciata anche tra i cespugli. Qualche volta ci sono stati anche dei fermi da parte delle forze dell’ordine ma ci vogliono le telecamere, abbiamo bisogno di più sicurezza”.

Quando il Comune di Avezzano ha iniziato l’installazione dell’impianto di videosorveglianza i residenti avevano anche lanciato un appello affinché ne venisse messa una anche su via Del Sambuco ma la richiesta è rimasta inascoltata. “A quanto pare”, conclude l’avezzanese, “qui noi siamo cittadini di serie B”.




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