Canistro: la Santa Croce si accorda con 17 dipendenti sulle spettanze reclamate


Canistro – La società Santa Croce Spa ha raggiunto l’accordo con 17 ex dipendenti addetti alla captazione dell’acqua della sorgente Sant’Antonio Sponga di Canistro  in ordine alle spettanze reclamate con azioni legali sul fondo complementare Alifond, l’ammortizzatore sociale scattato dopo i licenziamenti.

A renderlo noto è la stessa società dell’imprenditore Camillo Colella.

Alla luce delle 11 intese raggiunte nei mesi scorsi, sale a 28 su un totale di 75, il numero dei lavoratori che hanno risolto le controversie. Nelle transazioni appena concluse nel Tribunale di Avezzano sono stati intavolati accordi separati con tutti i lavoratori che avevano attivato la vertenza. La società rende poi noto che sono in corso trattative per raggiungere un accordo con altri lavoratori ancora.

“Abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti per la ricomposizione di una situazione che nei mesi passati è risultata essere particolarmente tesa ed animata – spiega soddisfatto Colella – Queste intese fanno capire che parte dei dipendenti si è resa conto che non è l’azienda la colpevole dei licenziamenti ma chi, in testa la Regione e il Comune di Canistro, ha agito illegittimamente e illegalmente per farmi andare via da Canistro”.

“Insieme al sottoscritto le vittime sono gli ex operai presi in giro con false argomentazioni – prosegue – Ma la verità sta emergendo, come emergerà quella legata al comportamento della Regione contro la quale resta serrato il contenzioso sia a livello civile che penale”.

La Santa Croce è stata costretta a licenziare i 75 complessivi dopo il no alla proroga alla concessione e la successiva revoca di circa 2 anni fa: la Santa Croce era subentrata alla famiglia Faroni nel 2008, la revoca è avvenuta a causa dell’annullamento da parte del Tribunale amministrativo regionale dell’aggiudicazione, a seguito al ricorso del Comune di Canistro, con il conseguente e inevitabile stop dell’attività di imbottigliamento.

Da allora è in corso un duro contenzioso tra la società, proprietaria del marchio e dello stabilimento di Canistro, e la Regione Abruzzo, che non ha concesso la proroga fino al nuovo bando.

“Come accaduto in due occasioni, l’acquisto dell’acqua sequestrata e la transazione per le tasse dovute al comune di canistro sta prevalendo il buon senso tra le parti per la positiva conclusione degli accordi – commenta ancora Colella – Un buon senso che, però, è venuto sempre a mancare in passato con la Regione Abruzzo e il Comune di Canistro, che ci hanno costretti a interrompere l’attività, in modo illegittimo, e con grave danno economico a nostro carico”.

“Una verità che verrà a galla. Sarà allora evidente anche ai lavoratori chi sono i veri responsabili della difficile situazione che stanno vivendo – conclude – dopo l’interruzione della nostra attività”.

Promobox

Alla Scoperta Della Scuola Di Alta Formazione 'Sapere Aude': Aperte Le Iscrizioni Per I Nuovi Corsi Di Formazione

Tanti i percorsi formativi e di aggiornamento su scala nazionale che questa scuola, da oltre 6 anni, propone ai tanti corsisti che si immergono in nuove esperienze, ampliando il loro bagaglio culturale con passione e dedizione, grazie anche al lavoro di un team altamente qualificato e specializzato, vicino alle esigenze di ognuno di loro.


Invito alla lettura

Ultim'ora

la ASL su intossicazioni da mandragora: “situazione sotto controllo: fermo cautelativo del prodotto in attesa del responso delle analisi”

Avezzano – “La situazione è sotto controllo: sono in corso analisi sui campioni prelevati e sono state adottate tutte le procedure previste in questi casi dalla normativa vigente” E’ quanto ...


Controlli ad autobus usati per gite in partenza da Pescina, San Benedetto ed Avezzano, scoperte numerose irregolarità

Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato ha effettuato controlli ad alcuni autobus dedicati ai viaggi di istruzione in partenza da Pescina, San Benedetto ed ...

Mandragora tra gli spinaci: distrutti sette bancali di verdura provenienti da Avezzano

Avezzano – Sono stati sequestrati, e quindi distrutti, sette bancali di spinaci che provenivano dalla Marsica. Il timore è che potessero contenere, oltre alla verdura ...

73enne preleva 200 euro al bancomat e viene scippata, arrestato 32enne. L’anziana è finita in ospedale

Avezzano – Nel corso del primo pomeriggio i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato un 32enne ritenuto responsabile del reato ...

Contemporanea Ventiventidue al Palazzo Ducale di Tagliacozzo, tra gli eventi della Giornata del Contemporaneo AMACI 2022

Tagliacozzo – L’edizione numero 18 della Giornata del Contemporaneo si svolgerà a partire da sabato 8 ottobre con l’obiettivo di raccontare la rinata vitalità dell’arte ...



Lascia un commento