Banda della Golf, arrestato anche un marsicano



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Morino – Smantellata da polizia e carabinieri a Roma una ‘batteria’ di rapinatori specializzata in rapine a guardie giurate e assalti ai portavalori soprannominata “Banda della Golf“. Otto gli arresti eseguiti dalla squadra mobile e dai carabinieri. Come riporta Il Fatto Quotidiano, si tratta di uomini tra i 30 ed i 60 anni, sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla consumazione di rapine, aggravate dall’uso delle armi in danno di portavalori, di porto e detenzione illegale di armi e ricettazione. Tra loro, anche un marsicano: Domenico Severa, 61 anni di Morino.

Da quanto ricostruito, ognuno nella banda aveva specifici ruoli. A capo del gruppo, che aveva base logistica nel quartiere di Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma, un campano di 48 anni. Otto le rapine accertate compiute con lo stesso “modus operandi”: i responsabili aggredivano la guardia giurata con al seguito le valigette portavalori minacciandola con armi e disarmandola e dopo aver rubato le cassette blindate con il denaro scappavano con un’auto, spesso rubata, quasi sempre una Volkswagen Golf.

I ‘colpi’ sono stati messi a segno tra agosto 2016 e marzo 2017 e hanno fruttato oltre 200mila euro. A febbraio scorso i carabinieri della compagnia di Frascati nel corso di indagini condotte su alcuni membri del gruppo criminale, in seguito a una rapina consumata qualche mese prima in zona Prenestino, scovarono un vero e proprio arsenale della banda a Tor Bella Monaca. Dagli accertamenti tecnici svolti dal RIS dei carabinieri risultò che una pistola sequestrata era stata rubata a una guardia giurata in occasione di una rapina contestata agli arrestati.




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